Francesco Gianfelici

Classe 1999, e perennemente alla ricerca di storie. Mi muovo dalla musica al cinema, dal fumetto alla pittura, dalla letteratura al teatro. Nessun pregiudizio, nessun genere; le cose o piacciono o non piacciono, ma l’importante è farle. Da che sognavo di fare il regista sono finito invischiato in Lettere Moderne. Appartengo alla stirpe di quelli che scrivono sui taccuini, di quelli che si riempiono di idee in ogni momento e non vedono l’ora di scriverle, di quelli che sono ricettivi ad ogni nome che non conoscono e studiano, cercano, e non smettono di sognare.

Tra cielo e terra di Oliver Stone: i 50 anni dalla fine della guerra in Vietnam

Tra cielo e terra di Oliver Stone è uno dei pochi film a presentare il conflitto dal punto di vista delle vere vittime: il popolo

L’amore molesto, o l’ombra della violenza

Ancora attualissimo, il film di Mario Martone tratto dal libro di Elena Ferrante uscì nelle sale italiane il 12 aprile 1995

Cyrano de Bergerac (1990), la poesia affilata e romantica di un grande film

Il 28 marzo del 1990 venne distribuito per la prima volta in sala il film di Jean-Paul Rappeneau, Cyrano de Bergerac, con Gerard Depardieu

Steve McQueen: 95 anni di un divo e una leggenda

Cinque ruoli iconici per ripercorrere la breve e dirompente carriera di Steve McQueen, che nasceva il 24 marzo 1930, esattamente 95 anni fa

Il seme del fico sacro, o la dignità ribelle – Recensione

Premiato a Cannes 2024, il film di Mohammad Rasoulof, girato in clandestinità contro il regime iraniano, arriva al cinema il 20 febbraio

Mohammad Rasoulof, tra cinema e realtà – Il regista racconta Il Seme del fico sacro

Il regista iraniano Mohammad Rasoulof ha raccontato il suo nuovo film, Il seme del fico sacro, in conferenza stampa a Roma

Kramer contro Kramer, storia di un divorzio

Il film del 1979 di Robert Benton, con Dustin Hoffman e Meryl Streep, resta ancora oggi uno dei più bei ritratti familiari mai scritti, diretti e interpretati

Zorba il greco, o la leggerezza dell’esistenza – I 60 anni del film di Michael Cacoyannis

Resta ancora un saggio intramontabile sulla felicità cinica del vivere senza doveri, pur in un mondo feroce. Con Alan Bates e Anthony Quinn protagonisti

Francesco Gianfelici

Classe 1999, e perennemente alla ricerca di storie. Mi muovo dalla musica al cinema, dal fumetto alla pittura, dalla letteratura al teatro. Nessun pregiudizio, nessun genere; le cose o piacciono o non piacciono, ma l’importante è farle. Da che sognavo di fare il regista sono finito invischiato in Lettere Moderne. Appartengo alla stirpe di quelli che scrivono sui taccuini, di quelli che si riempiono di idee in ogni momento e non vedono l’ora di scriverle, di quelli che sono ricettivi ad ogni nome che non conoscono e studiano, cercano, e non smettono di sognare.