Michela Zedda

Capelli e occhiali fuori, sarcasmo e senso dell'assurdo dentro. La mia biografia non autorizzata insinua che abbia una laurea in cinema: non smentirò il fatto solo per fingere di essere all’altezza del contesto. Per nutrire i capelli uso il balsamo, per nutrire il senso dell’assurdo scrivo su FRAMED di comicità.

Frena l’entusiasmo, è tornato Larry D

Dopo aver accumulato una valanga di nomination agli Emmy per le passate stagioni, Curb your enthusiasm ci riprova con l'undicesima.

Moonfall: la Luna cade, il cinema inciampa

I disastri veri (e involontari) dell'ultimo film di Ronald Emmerich

La donna nella casa di fronte alla ragazza dalla finestra

La nuova serie crime/comedy di Netflix ha un titolo vertiginoso e una trama che non è da meno.

Crea, stampa, diffondi: storia informale delle fanzine

Guida minima al fantastico mondo delle autoproduzioni su carta.

Titane, o del concepire l’inconcepibile

Considerazioni a margine di un film singolare e dei suoi atipici motori narrativi.

Il compositore moderno si rifiuta di morire: ZAPPA di Alex Winter (2020)

In sala per tre giorni di proiezione speciale l'imperdibile documentario di Alex Winter su Frank Zappa.

Corpi intimamente estranei: il cinema mutante di Julia Ducournau

Attacchi multisensoriali, conflitti emotivi e humor nero: l'inusuale mix di commedia, dramma e body horror nei film della regista palma d'oro a Cannes.

Madres Paralelas: maternità e memoria storica

Il nuovo film di Pedro Almodóvar osserva la maternità da una prospettiva inedita, cogliendo alcune occasioni e perdendone altre.

Michela Zedda

Capelli e occhiali fuori, sarcasmo e senso dell'assurdo dentro. La mia biografia non autorizzata insinua che abbia una laurea in cinema: non smentirò il fatto solo per fingere di essere all’altezza del contesto. Per nutrire i capelli uso il balsamo, per nutrire il senso dell’assurdo scrivo su FRAMED di comicità.