Silvia Pezzopane

Ho una passione smodata per i film in grado di cambiare la mia prospettiva, oltre ad una laurea al DAMS e un’intermittente frequentazione dei set in veste di costumista. Mi piace stare nel mezzo perché la teoria non esclude la pratica, e il cinema nella sua interezza merita un’occasione per emozionarci. Per questo credo fermamente che non abbia senso dividersi tra Il Settimo Sigillo e Dirty Dancing: tutto è danza, tutto è movimento. Amo le commedie romantiche anni ’90, il filone Queer, la poetica della cinematografia tedesca negli anni del muro. Sono attratta dalle dinamiche di genere nella narrazione, dal conflitto interiore che diventa scontro per immagini, dalle nuove frontiere scientifiche applicate all'intrattenimento. È fondamentale mostrare, e scriverne, ogni giorno come fosse una battaglia.

Perché i veri fan non ameranno Dirty Dancing 3

ovvero riflessioni domenicali di una instancabile fan che ogni tanto pensa ancora a Patrick Swayze su quel palco prima del gran finale Anni fa, tra una pagina e l'altra di una rivista "femminile"...

Costretto a scendere dalla macchina

Ovvero quel momento in cui temiamo il peggio per l’afroamericano che sta guidando Inizia come tutte le altre, la terza puntata della prima stagione di Queer Eye (per prepararmi ai nuovi episodi appena...

Barkskins ora su National Geographic UK

È approdata appena tre giorni fa sul canale National Geographic UK (e già uscita sullo stesso canale americano lo scorso 25 maggio) la serie tv drammatica di 8 puntate Barkskins, basata sul...

F.R.A.M.E.D. Magazine

F.R.A.M.E.D. è un progetto editoriale articolato e multidisciplinare, nutrito dall'ambizione di riuscire a tracciare un quadro soggettivo delle forme d’arte e di intrattenimento che definiscono l’immaginario contemporaneo. F.R.A.M.E.D. è lo spazio - e...

Silvia Pezzopane

Ho una passione smodata per i film in grado di cambiare la mia prospettiva, oltre ad una laurea al DAMS e un’intermittente frequentazione dei set in veste di costumista. Mi piace stare nel mezzo perché la teoria non esclude la pratica, e il cinema nella sua interezza merita un’occasione per emozionarci. Per questo credo fermamente che non abbia senso dividersi tra Il Settimo Sigillo e Dirty Dancing: tutto è danza, tutto è movimento. Amo le commedie romantiche anni ’90, il filone Queer, la poetica della cinematografia tedesca negli anni del muro. Sono attratta dalle dinamiche di genere nella narrazione, dal conflitto interiore che diventa scontro per immagini, dalle nuove frontiere scientifiche applicate all'intrattenimento. È fondamentale mostrare, e scriverne, ogni giorno come fosse una battaglia.