IL DIO DELL'AMORE. Crediti Emanuela Scarpa
IL DIO DELL'AMORE. Crediti Emanuela Scarpa

Al via la 17ª edizione del BIF&ST – Bari International Film&Tv Festival, in programma a Bari dal 21 al 28 marzo 2026. A inaugurare ufficialmente il festival è stata l’anteprima di Il Dio dell’amore, commedia romantica diretta da Francesco Lagi, film di apertura presentato all’interno della sezione Rosso di sera. In sala, insieme al regista, saranno presenti anche gli interpreti Anna Bellato, Enrico Borello, Francesco Colella, Benedetta Cimatti, Chiara Ferrara, Corrado Fortuna, Vinicio Marchioni, Isabella Ragonese e Vanessa Scalera.

Nel corso della serata conferiti inoltre il Premio BIF&ST Arte del Cinema a Kasia Smutniak e il Premio BIF&ST Camera di Commercio di Bari a Iginio Straffi. A presentare la serata inaugurale sono stati il direttore artistico Oscar Iarussi insieme all’attrice Irene Maiorino.

Tra gli eventi speciali di questa edizione anche il ciclo delle Notti Horror, con l’anteprima nazionale di uno degli horror più attesi della stagione Obsession di Curry Barker.

Nel corso della 17ª edizione sono attesi a Bari anche Alessandro Baricco, Elena Sofia Ricci, Luisa Ranieri, Domenico Procacci, Francesca Archibugi, Lino Banfi, Valeria Golino, Checco Zalone insieme al regista Gennaro Nunziante, la regista produttrice e attrice britannica Trudie Styler, e due Premi Oscar come Wes Studi, attore di origini native americane e unico esponente della sua comunità ad aver ricevuto un Oscar alla carriera, e Giuseppe Tornatore, cui il festival dedica una retrospettiva.

I film del BIF&ST

Tra le anteprima in programma al Teatro Petruzzelli anche il ritorno di Pupi Avati con Nel tepore del ballo; Antartica, opera prima di Lucia Calamaro; la serata speciale con il film concerto Nuovo Cinema Paradiso, in collaborazione con l’Orchestra e il Coro della Fondazione Petruzzelli. Tra le grandi anteprime internazionali anche il nuovo film di Bradley Cooper, Is this things on? (È l’ultima battuta?), interpretato da Laura Dern e Will Arnett, e ancora Partir un jour (Allora balliamo) di Amélie Bonnin, e Köln 75 di Ido Fluk, fino alla chiusura con il nuovo capitolo della trilogia Mektoub ovvero Mektoub, My Love – Canto Due di Abdellatif Kechiche, cui il festival dedica la seconda retrospettiva di questa edizione.

Cuore internazionale del programma è il Concorso Meridiana, che presenta 12 film provenienti dall’area euro-mediterranea, che saranno valutati da una giuria presieduta da Roberto Andò. Tra questi: La petite dérniere dall’attrice-regista Hafsia Herzi interpretato da Nadia Melliti, attrice rivelazione del cinema francese che sarà presente a Bari; Sorda dell’esordiente Eva Libertad, recentemente premiato con 3 premi Goya; il documentario A war on women di Raha Shirazi, che ripercorre la storia del movimento femminista in Iran dagli anni Sessanta a oggi.

Accanto alla sezione internazionale, spazio al Concorso Per il cinema italiano, con 10 film in competizione e 4 fuori concorso. Tra gli ospiti che accompagneranno i loro film sono attesi a Bari: Barbara Bouchet per Finale:Allegro di Emanuela Piovano; Alessio Boni con Don Chisciotte di Fabio Segatori; Fotinì Peluso con Non è la fine del mondo di Valeria Zanella; Giorgio Pasotti e Valentina Cervi per Io non ti lascio solo di Fabrizio Cattani e Giulio Beranek e Malich Cissé per Cattiva strada.

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