Bridgerton. (L to R) Yerin Ha as Sophie Baek, Luke Thompson as Benedict Bridgerton in episode 403 of Bridgerton. Cr. Liam Daniel/Netflix © 2025

A distanza di due anni dall’uscita della terza stagione, Bridgerton torna su Netflix con la prima parte della quarta stagione, questa volta interamente dedicata alle vicissitudini amorose di Benedict Bridgerton, il secondogenito della famiglia. Disponibile sulla piattaforma con i primi 4 episodi (i restanti quattro saranno rilasciati il prossimo 26 febbraio) comprende nel cast Luke Thompson, che torna nei panni di Benedict, Yerin Ha, nel ruolo di Sophie Baek, Nicola Coughlan, Luke Newton, Claudia Jessie, Hannah Dodd, Golda Rosheuvel e Ruth Gemmell.

Bridgerton 4 – Parte 1, la storia di una Cenerentola ottocentesca

Durante un ballo in maschera organizzato dalla madre, Violet (Ruth Gemmell), Benedict (Luke Thompson) incontra e si invaghisce di una misteriosa Dama d’argento che, allo scoccare della mezzanotte, scappa dalla festa. La ragazza, il cui vero nome è Sophie Baek (Yerin Ha), è in realtà la figlia illegittima del conte di Penwood. Dopo la morte di quest’ultimo, Sophie è costretta dalla sua matrigna Lady Araminta (Katie Leung, già nota per la saga di Harry Potter) a lavorare come cameriera, ma approfittando di un momento favorevole riesce a intrufolarsi alla festa di nascosto. Nonostante le sue ricerche non sembrino dare i risultati sperati, Benedict ancora non sa che la cameriera che salverà da un’aggressione qualche tempo dopo e la Dama d’argento del ballo sono la stessa persona.

Tratto dal terzo romanzo della serie scritto da Julia Quinn, La proposta di un gentiluomo, Bridgerton 4 mette in scena una storia dai toni fiabeschi che rievoca consapevolmente le atmosfere di Cenerentola, mescolandole ai tipici intrighi e segreti che da sempre caratterizzano la serie. Si tratta di un lato negativo? Per ora questo repentino cambio di toni non sembra nuocere alla serie, a dimostrazione del fatto che una formula apparentemente stabile, come in questo caso, può evolversi se trattata correttamente.

A differenza delle precedenti stagioni non è una nobildonna l’interesse amoroso principale, bensì una figlia illegittima costretta a fare la domestica. Un passo in avanti rispetto al passato, dove lo sfarzo e il lusso erano soliti prevalere nella narrazione, e ai ceti più poveri era poco lo spazio concesso. Per tale ragione il punto forte di questa stagione risiede proprio nella sua modesta protagonista, Sophie Baek, cresciuta tanto vicina quanto distante dal benessere economico, e che fa dell’umiltà e della curiosità per un mondo che non le appartiene fino in fondo, le sue caratteristiche migliori.

Bridgerton 4 – Parte 1, Benedict e Sophie

Se nella precedente stagione, che aveva visto come protagonista la storia d’amore tra Colin Bridgerton (Luke Newton) e Penelope Faetherington (Nicola Coughlan), uno dei difetti più grandi era stato il poco spazio dedicato a loro e la troppa attenzione su una serie di sottotrame più o meno utili alla storia, non si può dire lo stesso di questa prima parte. I quattro episodi, infatti, nonostante la presenza di alcune sottotrame necessarie a quanto si sta raccontando e introdotte in precedenza, rimangono focalizzati sullo sviluppo narrativo dei suoi protagonisti, Benedict e Sophie, e sull’evoluzione del loro rapporto.

Se da un lato personaggi come Francesca (Hannah Dodd), John (Victor Alli), Violet ed Eloise (Claudia Jessie), si fanno spazio all’interno della storia, non rubano l’attenzione ai personaggi principali. L’introduzione di Sophie viene realizzata nel migliore dei modi, permettendo allo spettatore di poter empatizzare facilmente con la sua figura e con il suo turbolento passato che comincia a essere accennato. La sua umiltà si scontra con lo sfarzo in cui Benedict è cresciuto ed è abituato a vivere, contesto che il ragazzo non sembra voler lasciare andare, e la scena finale del quarto episodio lo sottolinea.

Bridgerton 4 – Parte 1, in breve

Nel suo complesso, la prima parte di questa quarta stagione procede senza intoppi, mescolando elementi nuovi a elementi tipici della serie, allontanandosi dalle scelte narrative messe in scena durante la stagione precedente, che non avevano incontrato il favore di molti. La presenza ridotta della figura di Lady Whistledown anche dopo la rivelazione della sua identità (nel romanzo corrispondente ancora la scoperta non è avvenuta) viene compensata dalla presenza dei nuovi personaggi, una su tutti Sophie, dalle vicende del suo passato e dal suo rapporto con Benedict. Un equilibrio perfetto che permette alla narrazione di dedicarsi a nuove dinamiche senza rinunciare alla sua atmosfera raffinata e romantica.

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RASSEGNA PANORAMICA
Voto
8
Rebecca Fulgosi
Mi chiamo Rebecca, classe 2000 e ho una passione smisurata per il mondo della settima arte. Studio alla facoltà di Beni Culturali con il sogno di diventare critica cinematografica, perché guardare film è una delle cose che mi riesce meglio. Il mio genere preferito è L’horror insieme ai cinecomic di cui sono appassionata sin da piccola. Tra i miei film preferiti: "La La Land", C’era una volta a ...Hollywood", "A Star is Born", "Jojo Rabbit" e "Titanic". Le mie serie preferite, "American Horror Story" e "La casa di carta".
bridgerton-4-parte-1-benedict-sophie-trama-recensioneUn equilibrio perfetto che permette alla narrazione di dedicarsi a nuove dinamiche senza rinunciare alla sua atmosfera raffinata e romantica.