Yerin Ha e Luke Thompson in Bridgerton. Cr. Liam Daniel/Netflix (c) 2025
Yerin Ha e Luke Thompson in Bridgerton. Cr. Liam Daniel/Netflix (c) 2025

A distanza di un mese dall’uscita della prima parte, Bridgerton 4 torna su Netflix dal 26 febbraio con i restanti quattro episodi dedicati alla rocambolesca, e quasi impossibile, storia d’amore tra Benedict Bridgerton (Luke Thompson) e la domestica Sophie Baek (Yerin Ha). Nel cast anche Luke Newton, Nicola Coughlan, Claudia Jessie, Hannah Dodd, Ruth Gemmell, Florence Hunt e Will Tilston.

Bridgerton 4 – Parte 2, quando la fiaba si scontra con la realtà

Dopo gli eventi dei primi quattro episodi, la seconda parte della quarta stagione di Bridgerton si focalizza sull’evoluzione della relazione tra Benedict Bridgerton e Sophie Baek, una storia che rimane ostacolata dalle differenze sociali e dai pregiudizi, oltre che dalle resistenze della ragazza stessa, la cui reputazione viene ulteriormente minacciata dopo la falsa accusa rivoltale da Araminta Gun (Katie Leung). Parallelamente, Francesca Bridgerton (Hannah Dodd) si trova costretta ad affrontare una delle sfide più grandi della sua vita.

Bridgerton 4 – Parte 2 riconferma con decisione la sua intenzione iniziale, già introdotta nella prima parte della stagione, di voler portare sul piccolo schermo un prodotto più maturo rispetto alle stagioni precedenti, abbandonando quindi il suo sistema di narrazione più convenzionale e tradizionale per avvicinarsi a una rappresentazione meno patinata e idealizzata. Un cambio di rotta necessario all’andamento delle vicende narrate, in grado di donare al pubblico uno sguardo più autentico e crudo sulla realtà vissuta dai suoi protagonisti.

La tormentata storia d’amore tra Benedict e Sophie è la perfetta dimostrazione del contrasto tra fiaba e una dura realtà sociale che, seppur romanzata, la serie intende replicare. Il loro amore, infatti, si trova costantemente a dover fare i conti con sacrifici e con la necessità di compiere scelte estremamente difficili e spesso dolorose. Il percorso dei due protagonisti è costantemente messo alla prova e si scontra con aspettative, sia personali che collettive, gerarchie e compromessi necessari e inevitabili. In questo modo Bridgerton 4 mostra come, dietro un’apparente magia fiabesca, si nasconda una realtà fatta di lotte interiori e sfide, all’interno di un’epoca che raramente concede la propria libertà a chiunque.

Bridgerton 4 – Parte 2, non solo Benedict e Sophie

Nonostante il focus principale di questa quarta stagione rimanga la storia di Benedict e Sophie e il loro sviluppo narrativo, uno dei meriti di questa seconda parte è sicuramente l’attenzione dedicata ad altri personaggi necessari alla trama. Vengono infatti introdotte una serie di sottotrame che permettono di sviluppare i personaggi secondari e arricchire la loro storia, dando loro la possibilità di raccontarsi senza eclissare i protagonisti principali. 

Tra questi sono da menzionare i personaggi di Eloise (Claudia Jessie) e Francesca, due delle papabili protagoniste della quinta stagione, già confermata insieme a una sesta.

Hannah Dodd, Masali Baduza e Adjoa Andoh in Bridgerton. Cr. Liam Daniel/Netflix (c) 2025
Hannah Dodd, Masali Baduza e Adjoa Andoh in Bridgerton. Cr. Liam Daniel/Netflix (c) 2025

L’arco narrativo di Eloise va incontro infatti a un significativo sviluppo. Dopo la decisione di restare spinster (“zitella”) e il periodo passato con Hyacinth (Florence Hunt), che invece si sta preparando al suo debutto, Eloise non rinnega il suo spirito anticonformista e ribelle, ma lo rielabora, trasformandolo in una ricerca più adulta e consapevole del proprio posto nel mondo. Significativo è anche lo sviluppo di Francesca, anche lei alla ricerca di una propria identità. Un lutto che la riguarda da vicino la porta a scoprire un’intensità emotiva legata al dolore celata fino ad ora dietro a un’aura di finta perfezione, costringendola a confrontarsi con un nuovo lato di sé.

Bridgerton 4 – Parte 2, in breve

Con questi nuovi otto episodi Bridgerton compie un notevole passo in avanti rispetto alle stagioni precedenti, adottando una narrazione meno idealizzata e più realistica, senza dimenticarsi però di intrighi, segreti e sfarzo, elementi che hanno da sempre caratterizzato la serie.

Lo sviluppo narrativo di numerosi personaggi secondari, l’amore tormentato dei due protagonisti e le nuove dinamiche messe in scena, evidenziano come il lieto fine, nonostante tutto, non deve mai essere dato per scontato.

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RASSEGNA PANORAMICA
Voto
8
Rebecca Fulgosi
Mi chiamo Rebecca, classe 2000 e ho una passione smisurata per il mondo della settima arte. Studio alla facoltà di Beni Culturali con il sogno di diventare critica cinematografica, perché guardare film è una delle cose che mi riesce meglio. Il mio genere preferito è L’horror insieme ai cinecomic di cui sono appassionata sin da piccola. Tra i miei film preferiti: "La La Land", C’era una volta a ...Hollywood", "A Star is Born", "Jojo Rabbit" e "Titanic". Le mie serie preferite, "American Horror Story" e "La casa di carta".
bridgerton-4-parte-2-finale-sophie-benedict-recensione A distanza di un mese dall'uscita della prima parte, Bridgerton 4 torna su Netflix dal 26 febbraio con i restanti quattro episodi dedicati alla rocambolesca, e quasi impossibile, storia d’amore tra Benedict Bridgerton (Luke Thompson) e la domestica Sophie Baek (Yerin Ha). Nel cast...