
Dall’ 11 luglio al 2 agosto il borgo di Lari si trasforma in una città spettacolo per la ventisettesima edizione di Collinarea Festival, la rassegna culturale legata al suono, alla musica e alle nuove tecnologie, con uno sguardo al teatro, alla danza e al circo contemporaneo.
Il Festival parlerà come sempre a un pubblico eterogeneo, secondo un’idea di multidisciplinarietà nella sua più ampia accezione, evidenziata dal sottotitolo dell’edizione 2025 “La Scena Contemporanea”. Avranno grande rilevanza i laboratori e i momenti formativi di interesse nazionale e internazionale, che coinvolgeranno studenti, dottorandi, operatori, scienziati e gli abitanti del territorio, attraverso azioni e percorsi a loro specificamente dedicati.
Il programma
Si parte subito l’11 luglio con la Prima nazionale basata sul suono del noto Circo Contemporaneo El Grito con Come i pesci. Uno spettacolo di circo esperienziale, stratificato, che immerge fisicamente lo spettatore in una dimensione intima, individuale, selettiva, di Giacomo Costantini – CIRCO EL GRITO; con Clio Gaudenzi, Giacomo Costantini e la voce di Wu Ming 2. Regia di Tonio De Nitto. Testi originali di Wu Ming 2. Effetti sonori e sound design di Mirco Mencacci. (Dall’11 al 13 luglio, repliche ore 19.30-21, Lari).
Alle 22 immersi nelle atmosfere magiche del Castello di Lari, in Prima nazionale l’Opera Music ci proporrà l’Italian Music Oscar, un viaggio indimenticabile attraverso la musica da film che ha segnato la storia del cinema, con un’attenzione particolare alle composizioni premiate con l’Oscar. Direttore Francesco D’Arcangelo Soprano Noemi Umani Orchestra del Teatro Goldoni.
Da non perdere anche un altro debutto in Prima nazionale che il 12 e 13 luglio animerà gli spazi del Teatro Comunale di Lari: Mauro, di e con Eros Carpita, per una riflessione intima su cosa lasciamo dietro di noi. Un uomo, un padre, un costruttore di mobili e di mondi: Mauro – Vacanze Rumene è un viaggio emotivo e onirico nella mente di un uomo in bilico tra lucidità e dissolvenza, tra memoria e fantasmi, tra ciò che si è perso e ciò che ancora cerca di restare in piedi.
Il festival proseguirà con altri imperdibili appuntamenti tra arti performative, spettacoli e performance di musica, teatro, danza. Fino al gran finale con l’Opera ubiqua Tosca d’essai (1 e 2 agosto, Lari).
Per poter partecipare all’evento è aperta la chiamata per la formazione di un coro teatrale cittadino composto da 8 persone di sesso maschile, dai 16 anni in su, anche senza alcuna esperienza teatrale. L’organizzazione del festival e dell’evento è curata da Sartoria Caronte che garantisce ospitalità gratuita per chi viene da lontano. Per candidarsi, scrivere a [email protected] segnalando i propri dati.
L’evento
Collinarea Festival è organizzato da Sartoria Caronte, con la direzione artistica di Loris Seghizzi; Mirco Mencacci cura la sezione dedicata al Suono. Il progetto ha il sostegno di Ministero della Cultura e Regione Toscana.
Inoltre, il progetto è sostenuto dalla Fondazione Pisa, da Confcommercio Provincia di Pisa, dal Comune di Casciana Terme Lari e Pontedera, con la compartecipazione di Camera di Commercio Toscana Nord Ovest – Terre di Pisa. Collaborano con il festival Fabbrica Europa, Prima Onda Festival, Compagnia Civilleri Lo Sicco, Vidart, Orchestra del Teatro Goldoni di Livorno, Opera Music, SAMworld Studio, Wavents, Music Edu. L’evento ha il Patrocinio di Rai Toscana ed è realizzato in media partnership con Rai Radio3.
Continua a seguire FRAMED anche sui social: ci trovi su Facebook, Instagram e Telegram.






