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Eli Wallach: dal “brutto” di Sergio Leone al vicino di casa di Kate Winslet

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La maggior parte di voi ricorderanno Eli Wallach nel ruolo di Tuco Ramírez ne Il buono, il brutto, il cattivo di Sergio Leone. Ma pochissimi sanno che l’attore nel 2006 ha recitato per un film di Nancy Meyers un ruolo minore, ma indimenticabile. Il film è L’amore non va in vacanza (The Holiday), e il suo personaggio esprime l’amore puro per la Hollywood degli anni d’oro cancellata dalla scarsa qualità del presente cinematografico, e dai personaggi che lo gestiscono.

Inaspettato, vicino di casa di Kate Winslet

L’amore non va in vacanza è una commedia sentimentale in cui due coppie si formano, in realtà quasi opponendosi perché succeda. Due donne decidono di scambiarsi casa, per fuggire dalle proprie esistenze ripetitive almeno durante le vacanze di Natale. Iris (Kate Winslet) si ritroverà a Los Angeles, sola e senza amici, poco abituata al clima caldo anche a dicembre.

La donna incontra casualmente durante una passeggiata l’anziano Arthur Abbot, vecchietto spaesato che, nonostante viva lì da sempre, non riesce più a trovare casa sua. Quell’uomo è proprio Eli Wallach. L’attore che esordì con un film di Elia Kazan nel 1956 (Baby Doll), esattamente 50 anni dopo, diviene il baluardo romantico di un’era del cinema che rimane fissata sulle pellicole in bianco e nero e nei sogni di chi la ricorda.

The Holiday (2006) Eli Wallach e Kate Winslet, Columbia Pictures

Il sogno di Hollywood

Arthur ha dei vuoti di memoria, ma casa sua è piena di premi, tra cui un Oscar (lo stesso Wallach vinse un Oscar onorario nel 2011) che sta insieme alle altre cianfrusaglie, come se non avesse valore. Iris scopre che, sebbene non riesca a reggersi in piedi, fu uno dei più grandi sceneggiatori dell’epoca d’oro di Hollywood, e ora che la vecchiaia lo piega sceglie di dimenticare quegli anni, e si rifiuta di ricevere un premio alla carriera per paura di non riuscire ad arrivare al palco. Stringerà un’amicizia sincera con la donna che gli abita momentaneamente accanto, e che soffre per un amore sbagliato, consigliandole innanzitutto una serie di titoli di film che hanno per protagoniste donne forti e grintose.

La caratterizzazione di Arthur, sul volto e sul corpo di Wallach, rappresenta l’intento di ricordare un cinema fatto di persone, che lentamente scivola nel baratro del dimenticatoio negando alle nuove generazioni una conoscenza fondamentale.

Il momento della premiazione è forse la più intensa dichiarazione d’amore per il cinema, e per il suo grande potere “curativo”, presente in una commedia romantica. Wallach ripercorre i suoi passi recitando in un ruolo che riprende le fila di una vita realmente vissuta, tra western e Marilyn Monroe.

L’attore, purtroppo scomparso, nasceva il 7 dicembre del 1915. Questo ruolo mi aiuta a ricordare una carriera che non solo è stata ricca ma ha saputo rivedersi da fuori, con sguardo dolce, contemplando successi ed insuccessi.

Trovate il film su Netflix. Continuate a seguire FRAMED per altri consigli e curiosità sul mondo del cinema!

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Tag:, , , , , , , Last modified: 7 Dicembre 2020
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