
L’attesissima seconda stagione in otto episodi debutta il 17 dicembre 2025, con un episodio a settimana fino al finale di stagione il 4 febbraio 2026, su Prime Video.
L’epico trailer mostra sequenze ricche di azione, creature mutanti, rivelazioni entusiasmanti su nuovi componenti del cast – Kumail Nanjiani e Macaulay Culkin – e misteri elettrizzanti all’orizzonte della terra desolata. La nuova stagione riprenderà dall’epico finale della prima e accompagnerà il pubblico in un viaggio attraverso le terre desolate del Mojave fino alla città post-apocalittica di New Vegas.
Perché recuperare la prima stagione e correre a guardare la seconda
Realizzare un adattamento ben fatto di un videogioco non è per nulla facile, e lo sappiamo bene. A proiettare una luce di speranza è stata sicuramente la prima stagione di The Last of Us, opera di Craig Mazin e Neil Druckmann, tra le migliori serie TV di genere al di là del videogioco di riferimento (sempre in mood post-apocalittico). Ma se The Last of Us ha fatto il primo passo verso il successo, Fallout ha potenzialmente decretato un ulteriore avanzamento a livello di originalità.
La serie è sviluppata da Jonathan Nolan (che ha diretto anche i primi tre episodi) e sua moglie Lisa Joy. Nel loro curriculum c’è Person of Interest, di cui Jonathan è il creatore (e da cui prende un vecchio amico per Fallout, Michael Emerson) e Westworld, creata e prodotta dalla coppia. Che il fratello minore di Christopher Nolan e Lisa abbiano studiato tutti i capitoli di Fallout giocandoci senza sosta? Altrimenti non si spiegherebbe la cura dei dettagli (come alcune battute che vengono riprese parola per parola) e l’inserimento di personaggi e linee narrative così coerenti con l’intero disegno.
Qui la recensione completa della prima stagione.
Fallout è prodotta dalla Kilter Films, con gli executive producer Jonathan Nolan, Lisa Joy e Athena Wickham. Geneva Robertson-Dworet e Graham Wagner sono executive producer, creatori e showrunner. Todd Howard di Bethesda Game Studios è executive producer insieme a James Altman per Bethesda Softworks. Margot Lulick figura inoltre tra gli executive producer. La serie è prodotta da Amazon MGM Studios e Kilter Films, in associazione con Bethesda Game Studios e Bethesda Softworks.
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