Fate - The Winx Saga, Netflix
Fate - The Winx Saga, Netflix

Da oggi 22 gennaio su Netflix è disponibile la serie Netflix Fate – The Winx Saga

Una nuova produzione per un soggetto nato parecchio tempo fa da Iginio Straffi per una serie animata. Le fate hanno decisamente perso le ali, per guadagnare qualcosa di meglio: la realisticità.

Svegliarsi presto la mattina per fiondarsi su Netflix e vedere come sono diventate le Winx mi ha ricordato quando passavo in edicola prima di entrare a scuola per comprare le figurine dell’album di Alfea da scambiare con le amiche. Ero già adolescente quando succedeva e forse è per questo che mi sono sempre piaciute.

Fate – The Winx Saga nasce da un soggetto ideato da Iginio Straffi e diventa un cartone animato nel 2004 (Winx Club). Ce n’erano tante di fate in quel periodo (basta leggere l’intervista a Francesco Artibani per farsene un’idea), ma le Winx vennero accusate di traviare le bambine con modelli poco opportuni. Avevano le minigonne e i tacchi, ma io ero una liceale e, sebbene la serie animata avesse qualche problema, ne adoravo lo stile e la caratterizzazione. E ora che le cinque ragazze sono “cresciute” voglio continuare a difenderle.

winxclub
Winx Club

Fate – The Winx Saga

Sono state molte le critiche da parte degli irriducibili affezionati fan alla ricerca di un’infanzia perduta che non riescono proprio a mandare giù il live action Netflix. Basterebbe capire quanto le due cose siano diverse. Hanno in comune un’idea iniziale, che si traduce nel nucleo dei personaggi e nella scuola di magia che frequentano, ma la serie uscita oggi sulla piattaforma si contamina di linguaggi e influenze che provengono maggiormente dalle narrazioni teen degli ultimi anni e che quindi, la rendono affine alle avventure di Sabrina, o alle vicende di Riverdale.

Nella prima puntata si stabiliscono i primi punti cardine che vanno a “disegnare” l’essenza delle protagoniste: il loro background, i poteri che hanno, le insicurezze che tentano di nascondere. Nei dialoghi c’è l’ironia di chi è consapevole dei meccanismi narrativi contemporanei del genere ma anche dell’esistenza del mondo di Harry Potter e della mostruosità in stile Stranger Things.

Fate – The Winx Saga, Netflix

È arrivato il momento di crescere e capire come continuerà la prima stagione, e abbandonare quelle ali ricoperte di glitter che, come sanno le stesse fate della serie, c’erano in passato, ma poi hanno ceduto il posto ad un’evoluzione.

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Ho una passione smodata per i film in grado di cambiare la mia prospettiva, oltre ad una laurea al DAMS e un’intermittente frequentazione dei set in veste di costumista. Mi piace stare nel mezzo perché la teoria non esclude la pratica, e il cinema nella sua interezza merita un’occasione per emozionarci. Per questo credo fermamente che non abbia senso dividersi tra Il Settimo Sigillo e Dirty Dancing: tutto è danza, tutto è movimento. Amo le commedie romantiche anni ’90, il filone Queer, la poetica della cinematografia tedesca negli anni del muro. Sono attratta dalle dinamiche di genere nella narrazione, dal conflitto interiore che diventa scontro per immagini, dalle nuove frontiere scientifiche applicate all'intrattenimento. È fondamentale mostrare, e scriverne, ogni giorno come fosse una battaglia.

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