
Geolier torna con Tutto è possibile, il suo quarto disco fuori ovunque dal 16 gennaio 2026. Un progetto che non si limita a confermarlo un top player ma che continua a ridefinire il suo ruolo nella scena.
Tutto è possibile è la sintesi di un percorso che all’inizio sembrava irrealizzabile e che oggi è sotto gli occhi di tutti. Dalla strada agli stadi, dal quartiere a collaborazioni che fino a pochi anni fa sarebbero sembrate impossibili. Un disco che unisce mondi lontani e li fa coesistere nella stessa trama, ospitando Pino Daniele, 50 Cent, Anuel AA, insieme a Sfera Ebbasta, ANNA e Kid Yugi.
Il progetto nasce da una sfumatura prodigiosa del destino: l’arrivo di un brano mai pubblicato di Pino Daniele in cui risuona una frase chiave, “tutto è possibile”. Da lì prende forma un album che racconta la crescita, il prezzo del successo, il legame con le proprie radici.
Tra introspezione, stile, fragilità e consapevolezza, Tutto è possibile è il racconto di chi continua a sognare a occhi aperti, ma spesso si sente incompreso nonostante i traguardi raggiunti. Un disco che riflette sul successo senza idealizzarlo, mostrando anche i suoi lati cupi e complessi, come l’esposizione costante, la pressione, e il rischio di sentirsi costantemente sbagliati.
La strada resta un punto fermo. Non solo come luogo, ma come elemento identitario, e un modo tipico e sensibile di guardare il mondo. Anche oggi, nel pieno del successo, Geolier conserva la capacità di riconoscere la sofferenza di chi è rimasto indietro, di chi cresce senza nulla e deve costruirsi tutto.
Accanto a tutto questo emerge una nuova maturità emotiva. L’amore non è più rabbia o mancanza, ma presenza, e scelta. Anche quando le sonorità restano nostalgiche, la narrazione, e le rime si fanno più radiose, lasciando spazio a un sentimento che non ferisce ma protegge. Un amore che abbraccia anche la città di Napoli, che per il rapper non è mai semplice sfondo, ma voce viva del disco: città-madre, che rispecchia riparo e origine.
Le collaborazioni, e il “feat” leggendario con 50cent
Tutto è possibile segna un punto di svolta storico per Geolier, grazie alla straordinaria collaborazione con la leggenda statunitense 50 Cent. Il brano che li vede insieme, Phantom, è prodotto da Lazza e Low Kidd ed è stato rilasciato come singolo proprio la notte di Capodanno per anticipare il disco.
Questa collaborazione non è un semplice “esercizio di marketing”, ma l’incontro tra due generazioni e due geografie del rap, Napoli e New York. In Phantom, Geolier omaggia esplicitamente la storia di Fifty, citando i famosi nove colpi di pistola a cui il rapper di South Jamaica sopravvisse nel 2000, tracciando un parallelo con la propria resilienza. Oltre all’icona della G-Unit, l’album vanta un “cast” internazionale e nazionale di altissimo livello. Pino Daniele, presente nella title track grazie a un inedito recuperato dai suoi archivi. Anuel AA che rafforza la dimensione globale del disco nel brano Arcobaleno, Sfera Ebbasta & Anna, insieme in Due giorni di fila, e Kid Yugi: nel pezzo Olè.
Con questo progetto, Geolier dimostra che il confine tra Secondigliano e il resto del mondo è ormai inesistente, portando il rap partenopeo su un palcoscenico globale mai raggiunto prima.
La tracklist di TUTTO È POSSIBILE:
- TUTTO È POSSIBILE (feat. Pino Daniele)
- SONNAMBULO
- DUE GIORNI DI FILA (feat. Sfera Ebbasta e Anna)
- FACIL FACIL
- 1H
- UN RICCO E UN POVERO
- OLÈ (feat. Kid Yugi)
- DESIDERIO
- PHANTOM (feat. 50 Cent)
- P FORZ
- STELLE
- CANZONE D’AMORE
- 081
- ARCOBALENO (feat. Anuel AA)
- FOTOGRAFIA
- A NAPOLI NON PIOVE
Nel 2026 Geolier porterà il nuovo album e la sua discografia di successo in concerto. Con tre live già sold out al Maradona, che chiuderanno il gigantesco tour GEOLIER STADI 2026, l’artista è pronto a calcare per la prima volta, tra gli altri, anche i palchi di Milano a San Siro e di Roma all’Olimpico.
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