Girls & Gods - Biografilm 2025
Girls & Gods - Biografilm 2025

L’uomo è Dio e Dio e maschio, o almeno così afferma Inna Shevchenko nella sua indagine tra femminismo e religione. Leader del movimento Femen, Shevchenko è una celebre attivista ucraina da cui nasce l’idea del documentario Girls & Gods, diretto da Arash T. Riahi e Verena Soltiz e di cui lei stessa diventa perciò protagonista, davanti alla macchina da presa.

Girls & Gods è stato presentato a Biografilm 2025 a Bologna e ha vinto il premio come miglior film (Best Film Award) del concorso internazionale.

Vivere libere, con o senza Dio

Quella di Inna Shevchenko è una tesi da dimostrare, più che una vera ricerca aperta all’imprevedibile. L’attivista ucraina – atea e femminista – dialoga con diverse donne legate, in diversa misura, al cristianesimo, all’ebraismo e alla religione musulmana. Incontra inoltre gruppi di donne-sacerdotesse di rito cattolico (e infatti scomunicate) e di teologhe francesi che hanno riletto la Bibbia dal punto di vista femminile. Il film è l’occasione per riflettere sul femminismo e la religione, sul corpo delle donne all’interno di un preciso assetto di regole in genere stabilito da uomini.

Non è mai neutrale, perciò, Shevchenko. Non ha alcuna intenzione di nascondere il suo irremovibile, a tratti anche nervoso, contraddittorio, soprattutto quando parla con donne che non condividono la sua visione. Fervide credenti alcune, altre alla ricerca di un equilibrio tra la propria libertà – fisica, sessuale, morale o spirituale – e i dettami della religione in cui sono cresciute.

Sono tutti mondi lontani dall’attivismo della leader Femen, raccontato soprattutto all’inizio con delle immagini di repertorio. Per lei che mette a rischio il suo stesso corpo nudo, in nome anche della libertà di esporlo, può essere complesso comprendere il valore dell’hijab così come quello delle parrucche delle donne ebree ortodosse. Eppure, nonostante l’attrito iniziale, sono mondi da ascoltare, a cui doversi avvicinare, in nome del femminismo.

Girls & Gods - Biografilm Concorso Internazionale
Girls & Gods – Biografilm Concorso Internazionale

Il valore di ogni storia

Il percorso del film, tra gli Stati Uniti e l’Europa (sia cristiana che musulmana) porta Inna Shevchenko a incontrare sia donne che hanno scelto di accogliere Dio o Allah sia donne che hanno rifiutato la religione con fermezza, decostruendo loro stesse fuori dalla visione di un dio (e di un mondo) maschile.

Illuminante e fondamentale resta sempre un unico principio, che Inna Shevchenko rende esplicito alla fine, di fronte a una delle interlocutrici con cui non riesce in alcun modo a trovare un punto di contatto. Anziché spazientirsi, afferma soltanto: «I’m secretely friends of her», segretamente sono sua amica. La chiave del femminismo profondo – così come il messaggio del film – è infatti tutta qui, nel riconoscersi alleata di un’altra donna anche di fronte a idee opposte.

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