Written by 12:30 Dance&Theatre, Reviews

“Hold your own”, il lato B del mitico Tiresia

Piccola appendice del più grande progetto Tiresias, selezionato fra l’altro per l’edizione 2020 di Rete Critica, in streaming in questi giorni, Hold Your Own è una lettura scenica di poesie a due voci.

Parte e controparte, si potrebbero definire, il maschile (Gabriele Portoghese) e il femminile (Giulia Weber), un palco buio e delle diapositive che scorrono dietro i due attori di nero vestiti profondamente immersi nella lettura dei versi sul leggio.

Sottotitolo della breve performance B Side, ad indicare un secondo passo (qui quasi sottoforma di studio) nel più ampio lavoro sulle parole della scrittrice inglese Kate Tempest. Bluemotion e la regista Giorgina Pi attingono alla seconda parte del libro Hold Your Own/Resta te stessa, approfondendo la figura di Tiresia.

Giulia Weber e Gabriele Portoghese durante le prove di Hold your own
Giulia Weber e Gabriele Portoghese durante le prove di Hold your own

Sulle assi del palcoscenico i versi della Tempest si fanno così parola incarnata attraverso le ammalianti modulazioni vocali dei due attori, sorrette dall’immersivo ambiente sonoro creato dal Collettivo Angelo Mai.

“Infanzia, vita di donna, vita da uomo e cecità sono i quattro quadri in cui si muovono queste poesie”, focalizzandosi su particolari e dettagli del mitico personaggio di cui forse però non si coglie appieno il senso se non si è visto lo spettacolo padre.

In streaming fino a stasera alle ore 21.00 sul sito di Trend, festival di teatro britannico a cura di Rodolfo di Giammarco.

Continua a seguire FRAMED, siamo anche su Facebook Instagram.

(Visited 36 times, 1 visits today)
Tag:, , , Last modified: 7 Dicembre 2020
Close