Maspalomas di Aitor Arregi e José Mari Goenaga
La Nueva Ola 2026. Maspalomas di Aitor Arregi e José Mari Goenaga

Anche quest’anno La Nueva Ola – Festival del cinema spagnolo e latinoamericano, diretto da Iris Martin-Peralta e Federico Sartori, in programma a Roma dal 6 al 10 maggio presso il Cinema Barberini, dedica uno spazio alle tematiche LGBTQ+ con una serata queer in programma il 9 maggio, realizzata in collaborazione con Arcigay e il Circolo di Cultura Omosessuale Mario Mieli, e che prevede la proiezione dei film Muy lejos di Gerard Oms e Maspalomas di Aitor Arregi e José Mari Goenaga (entrambi in concorso per il Premio Urban Vision Group nella sezione La Nueva Ola del Cine Español).

La serata del 9 maggio

La serata vedrà la partecipazione di Mario ColamarinoPresidente del CC Mario Mieli e di un rappresentante di Arcigay, e sarà accompagnata dai registi Gerard Oms e José Mari Goenaga, che incontreranno il pubblico per un dibattito dopo le proiezioni.

Con due sguardi diversi ma complementari, la serata queer del 9 maggio propone un attraversamento delle identità contemporanee, confermando l’attenzione del festival verso narrazioni capaci di raccontare la complessità del presente.

Muy lejos, alle 19 e 15, è l’opera prima di Gerard Oms, e racconta la storia di Sergio, che durante una trasferta a Utrecht con la famiglia per assistere a una partita di calcio decide improvvisamente di non tornare in Spagna. Incapace di dare una spiegazione ai suoi cari, interrompe ogni contatto con il passato e si ritrova a sopravvivere in un paese straniero, senza casa, senza soldi e senza conoscere la lingua.

Il film, interpretato da Mario Casas – premiato con la Biznaga d’argento per la Miglior Interpretazione Maschile al Festival di Málaga – sviluppa un racconto che mette al centro il conflitto tra identità personale e modelli imposti, attraversando temi come la mascolinità tossica, la pressione sociale e la difficoltà di sottrarsi a un contesto eteronormativo.

Maspalomas, alle 21 e 30, di Aitor Arregi e José Mari Goenaga, segue invece Vicente, 76 anni, che ha trovato la propria libertà nell’oasi queer di Maspalomas, prima di essere costretto a tornare a San Sebastián e a confrontarsi con un passato mai risolto.

Interpretato da José Ramón Soroiz, premiato come Miglior Attore Protagonista al Festival di San Sebastián e ai Premi Goya 2026, il film mette in scena il contrasto tra due mondi opposti: da un lato uno spazio di libertà e autodeterminazione, dall’altro un contesto sociale che spinge a nascondere la propria identità. Un racconto che affronta anche un tema ancora poco rappresentato al cinema, come la sessualità e l’amore in età avanzata.

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