la verità sul caso Harry Quebert

La verità sul caso Harry Quebert è uno dei romanzi più letti e conosciuti di Joël Dicker, pubblicato nel 2012 ed edito da Bompiani. Il libro ha avuto un fortissimo clamore mediatico, tanto da averlo trasposto nell’omonima serie tv, prodotta da Sky, che vede Patrick Dempsey nel ruolo da protagonista.

La verità sul caso Harry Quebert è uno di quei romanzi che ti rapisce totalmente come un fiume in piena. Una trama ordita ad hoc ricca di suspense, segreti e perversioni. È magnetico, erotizzante ed esplosivo.

Non è solo un thriller: Joël Dicker, con la sua penna pulita, laconica e scorrevole, riesce a togliere il respiro fino all’ultima pagina. Già dalle prime righe, si viene calamitati in un vortice di vicende dalle quali non si riesce più ad emergere. Dal momento in cui ci si approccia con i personaggi, ci si sente parte integrante della narrazione, finendo per affezionarsi ai singoli protagonisti del libro.

Trama

Harry Quebert è uno stimabile professore universitario, icona della letteratura mondiale grazie al successo del suo capolavoro Le origini del male. Quando il corpo di una giovane donna, Nola Kellergan, viene trovato sepolto nella sua proprietà, verrà indagato per l’omicidio della quindicenne scomparsa più di 30 anni prima in circostanze mai chiarite e con cui Quebert aveva avuto una relazione nell’estate del 1975. Nola sparì nel nulla. Accanto al corpo della ragazza viene ritrovato il manoscritto del suo romanzo più famoso, con cui di lì a poco Harry Quebert avrebbe stupito il mondo.

A provare ad aiutare il protagonista e ripulire il suo nome, (che rischia la pena di morte), sarà il giovane scrittore Marcus Goldman, suo promettente alunno ai tempi del college. Nel tentativo di superare il classico blocco dello scrittore, Marcus aveva deciso di prendersi qualche giorno di pausa tornando nel New Hampshire dal suo professore per ritrovare l’ispirazione perduta.

Ospite presso la dimora sul mare del suo mentore, a Goose Cove, si troverà intrappolato nell’ indagine per l’omicidio di 33 anni prima, che vedrà Harry il principale indiziato. Marcus inizia così ad interrogarsi su quanto conosca davvero l’uomo che gli ha cambiato la vita. Per scagionarlo, farà cose di cui si pentirà ben presto.

Il rapporto controverso di stima/rancore tra i due scrittori, le relazioni fra i membri della comunità di Aurora (cittadina dello New Hampshire), la giovanissima Nola e i dubbi di Marcus, saranno le chiavi di volta per la risoluzione del thriller che, in un continuo rimando fra passato e presente, finirà col travolgere le esistenze di tutti, perfino quella del lettore.

Al di là del bene e del male

Joël Dicker non racconta di un omicidio, ma delle fiamme di un passato che è pronto ad inghiottire i fantasmi rimasti sepolti troppo a lungo. È storia di verità e menzogna, amore e tormento. È narrazione di rivendicazione intellettuale e passione viscerale soffocata. Il senso di smarrimento che si prova alla conclusione del romanzo è quasi indescrivibile, ci si sente annientati, sconvolti, rammaricati e feriti. Si vorrebbero manifestare tantissime perplessità al protagonista.

Così come Marcus, anche il lettore si trova ad amare e odiare al contempo Harry Quebert. Tantissimi sono gli interrogativi dietro alle sue parole, ai suoi gesti e ai suoi pensieri, e forse l’unica spiegazione plausibile, tale da poterli giustificare, è celata dietro all’immensa scrittura di Dicker e poeticamente, anche nelle parole del sommo filosofo Nietzsche: “Al di là del bene e del male”

La verità su caso Harry Quebert di Dicker lo trovate in tutte le librerie, e l’omonima serie tv ispirata al romanzo dello scrittore svizzero, è disponibile su Sky.

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Annamaria Martinisi Author FRAMED Magazine
Sono il risultato di un incastro perfetto tra la razionalità della Legge e la creatività del cinema e la letteratura. La mia seconda vita è iniziata dopo aver visto, per la prima volta, “Vertigo” di Hitchcock e dopo aver letto “Le avventure di Tom Sawyer” di Mark Twain. Mi nutro di conoscenza, tramite una costante curiosità verso qualunque cosa ed il miglior modo per condividerla con gli altri è la scrittura, l’unico strumento grazie al quale mi sento sempre nel posto giusto al momento giusto.

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