foto di Stefano Triggiani

Tempo di riaprire le porte anche per i teatri di ERT – Emilia Romagna Teatro Fondazione. Tanti gli spettacoli in scena in questo periodo nei vari teatri del territorio, ed è un piacere e una gioia rientrare in luoghi tanto familiari quanto amati, rincontrare persone, riappropriarsi di spazi e contesti non frequentati da mesi.

All’Arena del Sole, in quel di Bologna, si riparte con il debutto de La dodicesima notte, spettacolo di Nanni Garella pronto già nel 2020 che finalmente vede la luce. A portarlo in scena gli attori della compagnia Arte e Salute Onlus, nata all’interno del Dipartimento Salute Mentale di Bologna oltre vent’anni fa.

Prosegue dunque il lavoro di Garella su Shakespeare, dopo A piacer vostro e La foresta di Arden, e per l’occasione, in scena con gli attori della storica compagnia troviamo anche il comico bolognese Stefano Bicocchi, in arte Vito.

La dodicesima notte
foto di Stefano Triggiani

La dodicesima notte vista da Arte e Salute

Nella grande Sala de Berardinis dell’Arena del Sole La dodicesima notte si muove fra alte e scure quinte che creano spaccati scenografici diversi, in cui i veri e soli protagonisti dello spazio sono loro, gli attori di Arte e Salute, un folto gruppo di personaggi che si avvicendano nel dipanare la vicenda che, con toni ironici, racconta le giornate di festa fra Natale e l’Epifania.

“La dodicesima notte comincia con una fuga lirica accompagnata dalla musica, che si interrompe, poi ricomincia, poi si spezza. La sua trama, a singhiozzi, a squarci, somiglia a una concitata sinfonia. Ma la trama è un pretesto. I motivi poetici della commedia sono il travestimento e la follia: follia dell’amore, follia dell’equivoco, follia dei matti. I matti, tuttavia, sono gli unici saggi nella sarabanda dell’intreccio; protetti dalla loro follia, sono i soli a vivere in un mondo nudo, reale, senza infingimenti”.

Nanni Garella

Il ritorno di Arte e Salute a teatro consolida ancora una volta la collaborazione con ERT e aggiunge un ulteriore tassello alla ricerca drammaturgica ed esperienziale degli attori della compagnia. Seguo da diversi anni il percorso di Arte e Salute ed è un piacere ritrovare volti, presenze e personalità intrise di una professionalità che fa loro onore, e rende ogni loro spettacolo un piacere.

Continua a seguire il teatro con FRAMED. Siamo anche su Facebook Instagram.

Nata nella terra dove il fuoco dell’Etna incontra il limpido Mar Mediterraneo, l’arte è da sempre la mia passione, in tutte le sue declinazioni. Da piccola mi piaceva leggere, guardare film di ogni genere, scrivere racconti e poesie, girare per musei, ma è solo varcando per la prima volta la porta di un teatro che ho capito la mia vocazione. “Crescendo e cercando”, ho scelto di frequentare il corso di laurea in scienze della comunicazione. Nel frattempo il teatro mi ha nutrito e ha occupato tutto il mio tempo libero. Decisi di fruirne a 360 gradi, non solo “facendolo” studiando in un’accademia e portando in giro per l’Italia spettacoli con diverse compagnie, ma anche vedendolo, vivendolo da spettatrice e, con il tempo, da redattrice. Finita la triennale non ebbi dubbi: emigrai in quel di Bologna per specializzarmi al Dams e iniziai a collaborare con diverse testate giornalistiche, venendo ospitata in vari festival e convegni. L’arte cambia con la società e ci si specchia dentro. Il teatro ne coglie gli umori, e li trasferisce al pubblico nel celeberrimo qui e ora che non teme (perché non ha) paragoni con nient’altro.

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui