
L’esibizione di Levante al Festival di Sanremo 2026 con il brano Sei tu ha rappresentato uno dei vertici emotivi e artistici di questa edizione firmata da Carlo Conti. A distanza di tre anni dalla sua ultima partecipazione, la cantautrice siciliana è tornata sul palco dell’Ariston con una maturità nuova, portando una performance che ha saputo coniugare un’eleganza quasi statuaria a una fragilità espressiva di rara potenza.
Sei tu, un viaggio incredibile nell’intimità
Il brano si è distinto per una scrittura raffinata e autentica, lontana dai ritmi incalzanti del passato e più vicina a una forma di cantautorato purista. La performance è stata un crescendo emozionale. L’attacco, quasi sussurrato, con Levante immobile davanti all’asta del microfono, capace di creare un silenzio magnetico in sala, e poi l’esplosione vocale nel ritornello, dove la sua voce ha raggiunto vette di limpidezza cristallina, supportata da un’orchestra che ha enfatizzato ogni sfumatura del testo.
Una canzone sull’immedesimazione, racconta di una persona che, non riuscendo a trovare le parole per esprimere il proprio sentimento, ne osserva gli effetti attraverso le sensazioni del corpo.
Sei tu fa parte del percorso di Levante composto di una lunga serie di racconti sull’amore, osservato da prospettive diverse e indagato nelle sue varie manifestazioni nei singoli che hanno preceduto il brano di Sanremo: Maimai, Niente da dire, Dell’amore il fallimento e Sono blu che saranno contenuti nel suo prossimo album Dell’amore il fallimento e altri passi di danza in uscita nel 2026.
Nella serata delle cover Levante duetta con Gaia su I Maschi, una delle canzoni più iconiche di Gianna Nannini, un brano del 1987 che esplora le dinamiche di genere con ironia e passione, diventando un manifesto della femminilità contemporanea.
Cosa aspettarsi da Levante dopo Sanremo
Ad aprile con Dell’amore – Club Tour 2026 Levante sancisce il suo invocato ritorno al contatto diretto con il pubblico.
Dal 29 aprile inizierà il suo viaggio sonoro e visivo nei principali club italiani portando in scena non solo i brani più amati del suo repertorio, ma anche nuove canzoni che raccontano un percorso personale e artistico più profondo, più crudo e più vero.
Le date del tour
Giovedì 29 aprile 2026 | Padova – Gran Teatro Geox – DATA ZERO
Lunedì 4 maggio 2026 | Firenze – Teatro Cartiere Carrara
Mercoledì 6 maggio 2026 | Roma – Atlantico
Giovedì 7 maggio 2026 | Napoli – Casa della musica
Lunedì 11 maggio 2026 | Venaria Reale (TO) – Teatro Concordia
Giovedì 14 maggio 2026 | Bologna – Estragon
Martedì 19 maggio 2026 | Milano – Alcatraz
Non solo musica, ma anche cinema e TV
Levante si è cimentata nel ruolo di attrice nella nuova miniserie, andata in onda su Rai 1 il 3 e 4 febbraio, L’Invisibile – La cattura di Matteo Messina Denaro con Lino Guanciale, diretta da Michele Soavi e dedicata a questo clamoroso evento.
La sua incursione nel cinema prima di questo episodio era stata solo con una piccola parte in Romantiche (2023), diretto e interpretato da Pilar Fogliati, di cui ha scritto anche la colonna sonora, e con la composizione del brano Follemente per il film omonimo (2025) di Paolo Genovese, candidato al Nastro d’Argento.
L’artista Levante
Claudia Lagona, artista poliedrica capace di spaziare con la stessa creatività tra musica, scrittura e arti visive, cantautrice con all’attivo cinque album di grande successo Manuale distruzione (2014), Abbi cura di te (2015), Nel caos di stanze stupefacenti (2017), Magmamemoria (2019), Opera Futura (2023). Per Rizzoli ha pubblicato i romanzi Se non ti vedo non esisti (2017), Questa è l’ultima volta che ti dimentico (2018) e E questo cuore non mente (2021) e il libro di poesie Opera quotidiana (2024).
La sua partecipazione a Sanremo 2026 sarà la terza dopo quella del 2020 con Tikibombom e del 2023 con Vivo.
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