
Nel 2025 finalmente arrivano in sala in Italia i titoli più importanti dei grandi festival dell’anno appena concluso, da Emilia Pérez a The Brutalist e da Il seme del fico sacro a No Other Land. Con ogni probabilità sono anche i titoli che vedremo agli Oscar il prossimo 2 marzo.
Sarà anche l’anno, però, dell’attesissimo ritorno dei supereroi, con nuovi personaggi, nuove idee e una nuova Fase del Marvel Cinematic Universe ma, soprattutto, con il debutto del Superman dei DC Studios.
E se il 2024 è stato un anno di film musicali, il 2025 lo seguirà nello stesso segno, da A Complete Unknown a Better Man, fino all’atteso secondo atto di Wicked e al punk di The Bride! Ecco i film da segnare sul calendario.
BETTER MAN di Michael Gracey (1° gennaio)
Un musical in live-action che porterà il pubblico a ripercorrere le tappe della fulminea ascesa, della drammatica caduta e della straordinaria rinascita della superstar del pop britannico Robbie Williams. Con la visionaria regia di Michael Gracey (The Greatest Showman), che ha anche co-scritto la sceneggiatura, il film è raccontato in modo unico dalla prospettiva di Williams, catturando il suo stile inconfondibile e la sua tipica ironia. Il racconto segue il viaggio di Williams dall’infanzia, dall’esordio come componente più giovane della boy band Take That fino ai suoi straordinari successi come artista solista da record, con tutte le sfide che la fama e il successo stratosferici possono comportare.
NOSFERATU di Robert Eggers (1° gennaio)
Il quarto lungometraggio di Robert Eggers è una cruenta e orrorifica rilettura del racconto gotico dedicato a Nosferatu. Remake del film muto Nosferatu il vampiro (1922), il secondo dopo Nosferatu, il principe della notte (1979) di Werner Herzog, il film si concentra sul rapporto tra il mostro, colui che a tutti i costi vuole ottenere ciò che viene dettato dal proprio malefico desiderio, ed Ellen (Lily-Rose Depp), una donna preda di istinti demonizzati da chi la circonda e a cui l’attrice dona una grande interpretazione. Il tono horror scuote l’immagine che abbiamo avuto finora di Nosferatu, e la componente onirica di Eggers è parte integrante del tessuto narrativo.
EMILIA PÉREZ di Jacques Audiard (9 gennaio)
Un’opera immensa, difficile da classificare, se non come film musicale. Quattro donne protagoniste, vincitrici ex aequo del premio alla miglior interprete a Cannes, insieme al Premio della giuria per Jacques Audiard, raccontano una storia multiforme e sfaccettata. Dentro vi si trova l’identità di genere, prima di tutto, e la genitorialità, ma anche la questione di genere, l’identità femminile e il ruolo della donna nella società occidentale e, nello specifico, nella precisa struttura sociale dei cartelli del narcotraffico messicano. E ancora, la violenza intrinseca nella cultura, più che nella natura, la discriminazione, la corruzione, l’amore, l’odio, il tradimento. Emilia Pérez non è un’esperienza universale, è ben chiaro. E non vuole essere un racconto generale o generalista su ciò che significa la transizione di genere. Non tutti l’ameranno, ma è un film straordinario, sorretto da Zoe Saldaña e Karla Sofía Gascón, insieme a Selena Gomez e Adriana Paz.
NO OTHER LAND di Basel Adra, Hamdan Ballal, Yuval Abraham, Rachel Szor (16 gennaio)
Basel Adra è nato e cresciuto in una famiglia di attivisti palestinesi. Quando incontra il giornalista israeliano Yuval Abraham, arrivato al suo villaggio per documentare l’espulsione e lo sfratto violento di decine di famiglie da parte dell’esercito, nasce la loro collaborazione e il successivo collettivo di registi. Insieme, due sguardi palestinesi e due sguardi israeliani raccontano, dalla stessa prospettiva di condanna delle azioni di Israele, il costante abuso di potere subito dalle popolazioni arabe che non hanno altra terra in cui andare. Non l’hanno mai avuta, dall’Ottocento a oggi.
Solo per avere un riferimento cronologico, il villaggio in cui negli anni Novanta è nato Basel Adra era sulle mappe inglesi da prima che l’Italia diventasse un solo Stato. La terra, come suggerito dal titolo, e la lotta degli attivisti per non lasciarla, è il centro di questo racconto che unisce filmati d’archivio di Adra alla testimonianza di sempre nuove invasioni militari israeliane e si conclude poco prima del 7 ottobre 2023.
OH CANADA – I TRADIMENTI di Paul Schrader (16 gennaio)
Un cumulo di menzogne, fughe, tradimenti. Questa è stata la sua vita. E adesso che è arrivato alla fine, il grande documentarista Leonard Fife ha deciso di abbassare la maschera e raccontarla.
Leonard Fife (Richard Gere) è un noto e stimato documentarista che alla fine dei suoi giorni, decide di raccontare la sua vita, senza filtri. Come regista di documentari d’inchiesta ha molto di cui essere fiero ma la fuga in Canada, la diserzione durante la guerra del Vietnam e alcune delle sue relazioni passate nascondono scomode verità. Quando Leonard rilascia l’ultima intervista ai suoi ex studenti, con l’attuale moglie Emma (Uma Thurman) in ascolto, le storie travagliate degli anni in cui era giovane (Jacob Elordi) rivelano l’uomo che si è nascosto dietro il mito.
A COMPLETE UNKNOWN di James Mangold (23 gennaio)
Ambientato a New York nei primi anni ‘60, sullo sfondo di una vibrante scena musicale e di tumultuosi sconvolgimenti culturali, è la storia di un enigmatico diciannovenne del Minnesota che arriva nel West Village con la sua chitarra e un talento rivoluzionario. È Robert Allen Zimmerman, destinato a cambiare il corso della musica americana con il nome di Bob Dylan. Nel suo percorso verso la fama, il giovane musicista, per irrequietezza e rifiuto delle etichette, arriva anche a compiere una scelta controversa che risuona culturalmente in tutto il mondo.

MICKEY 17 di Bong Joon Ho (30 gennaio)
Tratto dal romanzo omonimo di Edward Ashton del 2022, Mickey 17 segna il ritorno di Bong Joon-ho dopo Parasite (che si è aggiudicato la Palma d’oro alla 72ª edizione del Festival di Cannes) ma anche quello di Robert Pattinson, qui nel ruolo di un impiegato usa e getta, spedito sul pianeta ghiacciato Niflheim per colonizzarlo.
Nel cast troviamo oltre al protagonista anche Naomi Ackie, Steven Yeun, Toni Collette e Mark Ruffalo.
THE BRUTALIST di Brady Corbet (6 febbraio)
Fuggendo dall’Europa del dopoguerra, l’architetto visionario László Toth arriva in America con l’obiettivo di ricostruire la sua vita, il suo lavoro e il suo matrimonio con la moglie Erzsébet, dopo essere stati separati durante la guerra a causa di confini mutevoli e regimi oppressivi. Da solo in un paese sconosciuto, László si stabilisce in Pennsylvania, dove il ricco e influente industriale Harrison Lee Van Buren riconosce il suo talento nell’arte di costruire. Ma potere e eredità hanno un prezzo molto alto, e il protagonista lo subirà in tutte le sue sfumature.
The Brutalist è stata la vera rivelazione dell’81ª edizione della Mostra del Cinema di Venezia.

CAPTAIN AMERICA: BRAVE NEW WORLD di Julius Onah (6 febbraio)
Sequel del film Captain America: Civil War (2016) e della miniserie televisiva The Falcon and the Winter Soldier (2021), è il primo film MCU che vede come protagonista il Capitan America di Sam Wilson (Anthony Mackie). Nel cast sono presenti anche Danny Ramirez, Shira Haas, Xosha Roquemore, Carl Lumbly, Giancarlo Esposito, Liv Tyler, Tim Blake Nelson. Inoltre fa il suo grande ingresso nel Marvel Cinematic Universe anche Harrison Ford.
THE LAST SHOWGIRL di Gia Coppola (13 febbraio)
Una storia di storia di resilienza, strass e piume, con protagonista un’inedita Pamela Anderson, nominata ai Golden Globe 2025 come miglior attrice in un film drammatico e acclamata dalla critica per la sua performance toccante e rivoluzionaria. In The Last Showgirl interpreta Shelly, l’iconica showgirl di Las Vegas che dopo 30 anni di attività deve ripensare il suo futuro quando il suo storico spettacolo chiude bruscamente.
IL SEME DEL FICO SACRO di Mohammad Rasoulof (20 febbraio)
Nessuno è al sicuro finché il seme del fico sacro continua ad avvelenare le menti degli uomini, sembra dire Rasoulof con quest’opera monumentale, un thriller politico di circa tre ore. Una metafora, quella del titolo, che come il fico sacro che cresce su altri alberi e li soffoca, si riferisce ai principi morali della teocrazia iraniana, che si insinuano come spore anche nelle menti e nelle azioni delle persone apparentemente più moderate. È ciò che accade a una comune famiglia di Teheran, marito, moglie e due figlie, durante le proteste del movimento Donna Vita Libertà.
Una discesa negli inferi di una famiglia distrutta dalla violenza cieca della Legge, ma anche una testimonianza preziosa (attraverso le riprese amatoriali realizzate durante le vere proteste del 2022-2023) di ciò che è accaduto e accade ancora oggi in Iran. Dove il giornalismo non è riuscito ad arrivare, è arrivato il cinema di tutti gli artisti come Rasoulof, che hanno rischiato la prigione, o la morte, a ogni ciak.

A REAL PAIN di Jesse Einsemberg (27 febbraio)
A Real Pain segue David (Jesse Eisenberg) e Benji (Kieran Culkin), due cugini non in sintonia tra loro, che si ritrovano per un tour in Polonia in onore della loro amata nonna. L’avventura prende una svolta quando le vecchie tensioni della strana coppia riemergono sullo sfondo della loro storia familiare.
Jesse Eisenberg torna dietro alla macchina da presa dopo When You Finish Saving the World (2022) per un racconto familiare che va ad indagare le sfumature più nascoste dell’inadeguatezza umana, affrontando le tematiche dell’ansia, della depressione e del lutto.
LEE MILLER di Ellen Kuras (13 marzo)
Ispirato all’opera Le molte vite di Lee Miller di Antony Penrose, figlio di Miller e del surrealista Roland Penrose, il film di Ellen Kuras vede Kate Winslet nei panni della protagonista, la celebre fotografa che raccontò la Seconda guerra mondiale attraverso i suoi scatti per Vogue, soprattutto alle donne, a cui la realtà del conflitto era tenuta spesso nascosta. Nel cast anche Alexander Skarsgård, Marion Cotillard, Andrea Riseborough, Josh O’Connor, Noémie Merlant e Andy Samberg.
LE DONNE AL BALCONE di Noémie Merlant (20 marzo)
Sembra una commedia, sfacciata e libera, finché nella storia raccontata da Noémie Merlant sono solo le donne ad agire, le tre protagoniste. Si trasforma però presto in un incubo, appena entra in scena lui, l’uomo dall’altro lato del balcone, interpretato da Lucas bravo. Un incubo da cui è quasi impossibile uscire e che trasforma il film in un horror improvviso attraverso cui la regista dà forma all’esperienza di una violenza subita. Brillante, imprevedibile, a tratti surreale, come può diventare un’esperienza che assilla e tormenta. Imperdibile.

QUEER di Luca Guadagnino (da aprile)
È il 1950. William Lee è un americano sulla soglia dei quaranta espatriato a Città del Messico. Passa le sue giornate quasi del tutto da solo, se si escludono le poche relazioni con gli altri membri della piccola comunità americana. L’incontro con Eugene Allerton, un giovane studente appena arrivato in città, lo illude per la prima volta della possibilità di stabilire finalmente una connessione intima con qualcuno.
Basato sul romanzo di William S. Burroughs e scritto da Justin Kuritzkes, con Daniel Craig, Drew Starkey, Lesley Manville, Jason Schwartzman, Henrique Zaga, Omar Apollo, Andra Ursuta, Andres Duprat, Ariel Shulman, Drew Droege, Michael Borremans, David Lowery, Lisandro Alonso e Colin Bates.
I PECCATORI di Ryan Coogler (17 aprile)
Ryan Coogler torna al cinema dopo a tre anni da Black Panther: Wakanda Forever e lo fa ancora accanto a Michael B. Jordan, protagonista di questo horror nel doppio ruolo di due gemelli che tornano nella loro città natale per lasciarsi alle spalle una vita difficile e ricominciare tutto. Ad attenderli però c’è il vero Male. Basato su un soggetto e una sceneggiatura originale di Coogler, nel cast comprende Hailee Steinfeld, Jack O’Connell, Wunmi Mosaku, Jayme Lawson, Omar Benson Miller e Delroy Lindo.
THUNDERBOLTS* di Jake Schreier (30 aprile)
Sesto e ultimo film della Fase Cinque del MCU, deve il suo nome al bizzarro gruppo di antieroi messo insieme, nella finzione Marvel, dal governo statunitense per portare a termine una precisa missione. Tornano perciò Red Guardian (David Harbour), Florence Pugh (Yelena Belova) e Sebastian Stan (Winter Soldier), accanto a Wyatt Russell, Olga Kurylenko, Lewis Pullman, Geraldine Viswanathan, Chris Bauer, Wendell Edward Pierce, Hannah John-Kamen e Julia Louis-Dreyfus.
MISSION IMPOSSIBLE : THE FINAL RECKONING di Christopher McQuarrie (a maggio)
Ottavo e ultimo capitolo della serie con Tom Cruise, è il sequel diretto di Mission: Impossible – Dead Reckoning, ed è infatti stato girato nello stesso momento con lo stesso cast. Oltre Cruise, anche Hayley Atwell, Ving Rhames, Simon Pegg, Vanessa Kirby, Esai Morales, Pom Klementieff, Henry Czerny, Angela Bassett e Rolf Saxon riprendono i loro ruoli dai capitoli precedenti.
DRAGON TRAINER di Dean DeBlois (a giugno)
Remake del film d’animazione del 2010, è a sua volta il primo adattamento live action del romanzo Come addestrare un drago di Cressida Cowell. Storia di Hiccup, un giovane vichingo figlio del capo villaggio, che deve rendere fiera la sua famiglia cacciando i draghi e dimostrando di riuscire a ucciderne almeno uno. Quando si trova di fronte a Sdentato, un esemplare di Furia Buia, scopre di poterlo addestrare e inizia così la grande avventura, contro il vero nemico, questo sì minaccioso e letale.
SUPERMAN di James Gunn (10 luglio)
Si apre un nuovo mondo di supereroi, grazie all’arrivo di James Gunn ai DC Studios. Il primo titolo non può che essere Superman, l’originale. È stato sufficiente un breve trailer a dicembre per risvegliare già l’hype (o l’attesa spasmodica, se preferite) di milioni di fan in tutto il mondo.
THE FANTASTIC FOUR – FIRST STEPS di Matt Shakman (a luglio)
Il retro-futurismo ispirato agli anni Sessanta fa da ambientazione a questa storia dei Fantastici Quattro nel MCU, per la precisione nel primo film della Fase 6. I quattro eroi, interpretati da Pedro Pascal, Vanessa Kirby, Joseph Quinn ed Ebon Moss-Bachrach, devono salvare la Terra dalla minccia di un essere cosmico, Galactus, e dal suo enigmatico and his enigmatic araldo, Silver Surfer, interpretato da Julia Garner.
UNTITLED – Paul Thomas Anderson (ad agosto)
Del nuovo progetto di Paul Thomas Anderson si sa pochissimo, a parte l’uscita prevista per l’8 agosto negli Stati Uniti, anche se ancora non ha nemmeno un titolo definitivo. Non è stato fornito alcun dettaglio sulla trama, ma nel cast sono già confermati Leonardo DiCaprio, Sean Penn, Alana Haim, Teyana Taylor (già vista in A Thousand and One), Wood Harris (Creed), la rapper Shayna McHayle e l’esordiente Chase Infiniti.
THE BRIDE! di Maggie Gyllenhaal (a settembre)
Il mostro di Frankenstein secondo Maggie Gyllenhaal e, soprattutto, attraverso la storia della moglie. Non si tratta di un adattamento diretto del romanzo di Mary Shelley, infatti, ma di un remake del film del 1935 di James Whale, La moglie di Frankenstein, appunto. Nel cast Jessie Buckley, Christian Bale, Penélope Cruz, Peter Sarsgaard, Annette Bening e Jake Gyllenhaal. Secondo gli aggiornamenti più recenti, sarà un musical punk.

BUGONIA di Yorgos Lanthimos (a novembre)
Dopo Kinds of Kindness il regista greco torna a lavorare con Emma Stone e Jesse Plemons, insieme, per il remake in lingua inglese del film sudcoreano Save the Green Planet! di Jang Joon-hwan. Nel cast anche Cedric Dumornay, Alicia Silverstone e Stavros Halkias. È la storia di due uomini, ossessionati da una teoria complottista, che rapiscono l’amministratrice delegata di una grande compagnia, convinti che sia un esemplare alieno arrivato sulla Terra per distruggere il pianeta.
WICKED: FOR GOOD di Jon M. Chu (20 novembre)
Girato insieme alla Parte 1 (qui la recensione), il secondo atto di Wicked ha un “suo” titolo, For Good. Si prevede riprenda la storia di Elphaba, Glinda, Fiyero e tutta Oz dal punto in cui si è interrotta con il grande successo della prima parte. Rispettando l’ordine degli eventi del musical già noti, potrebbe però aggiungere alcune scene, in funzione soprattutto di almeno quattro canzoni originali già annunciate.
ZOOTROPOLIS 2 di Jared Bush e Byron Howard (a novembre)
La detective Judy Hopps, affiancata dal nuovo collega Nick Wilde, sempre interpretati da Ginnifer Goodwin e Jason Bateman, devono affrontare un’operazione sotto copertura per risolvere un caso, ma si ritrovano intrappolati nelle vicende di un misterioso rettile. Al cast vocale si aggiunge il premio Oscar Ke Huy Quan e la stand up comedian Fortune Feimster.
AVATAR – FUOCO E CENERE di James Cameron (a dicembre)
Arriva nelle sale circa dieci anni dopo il primo annuncio da parte di James Cameron. Il terzo capitolo della saga di Avatar, di cui ancora non si conoscono i dettagli, è stato girato insieme a La via dell’acqua, dal 2017 al 2020. Fino a oggi la sua uscita al cinema è stata rimandata ben nove volte, ma nelle intenzioni di Cameron non sarà l’ultimo titolo, avrà a sua volta altri due sequel.
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