Matt Damon in THE ODYSSEY, Christopher Nolan. (c) Universal Studios
Matt Damon in THE ODYSSEY, Christopher Nolan. (c) Universal Studios

Nessun supporto può restituire la qualità della pellicola originale. Non esiste niente di paragonabile a un film girato in pellicola e presentato in pellicola

Christopher Nolan

Dal 16 luglio il Cinema 4 Fontane di Roma e il Cinema Metropolitan di Napoli saranno tra le uniche cinque sale italiane attrezzate per proiettare Odissea, il nuovo film di Christopher Nolan, nel prestigioso formato analogico 70mm. A Roma, il pubblico potrà assistere alle proiezioni anche negli spettacoli mattutini delle ore 10.45, una proposta che rende ancora più speciale l’appuntamento con uno dei film più attesi dell’anno.

In un panorama ormai quasi interamente digitale, assistere a una proiezione in pellicola 70mm rappresenta un evento sempre più raro. Le sale in grado di proiettare questo formato sono oggi circa venticinque nel mondo. Il Cinema Metropolitan di Napoli, recentemente rinnovato, è l’unico cinema del Sud Italia a proporre il film in questa versione. Il Cinema 4 Fontane di Roma, nel cuore del centro storico della Capitale, è invece uno degli ultimi custodi della tradizione della proiezione in pellicola e ha già ospitato negli ultimi anni eventi speciali in 70mm dedicati a titoli come Interstellar, Oppenheimer e The Brutalist. Dal Centro-Italia in giù, quest’estate sarà dunque possibile vedere Odissea nello speciale formato analogico solamente a Roma e a Napoli.

Considerato dagli appassionati il formato d’eccellenza della grande sala, il 70mm offre una definizione, una profondità cromatica e una qualità dell’immagine superiori rispetto al tradizionale 35mm. Dopo anni in cui gli elevati costi di produzione e distribuzione ne hanno messo a rischio la sopravvivenza, registi come Paul Thomas Anderson, Quentin Tarantino e Christopher Nolan ne stanno guidando la rinascita.

Per Odissea, Christopher Nolan ha scelto di girare interamente su pellicola di grande formato utilizzando cineprese IMAX di ultima generazione. Sebbene il regista consideri l’IMAX 70mm il formato ideale per la visione dell’opera, in Italia non esistono sale attrezzate per questa tecnologia. La proiezione analogica in 70mm rappresenta quindi l’esperienza più vicina a quella originariamente concepita dall’autore.

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