Si è tenuta all’Auditorium ICBSA, nella cornice del festival Custodi di sogni – I tesori della Cineteca Nazionale, la tavola rotonda sul piano di digitalizzazione 2017-2019. Il progetto, voluto dalla direzione cinema del MiC, per la digitalizzazione del patrimonio cinematografico e audiovisivo del paese. Tra le fondazioni partecipanti erano presenti la Cineteca Nazionale, la Cineteca di Bologna, l’Archivio Nazionale Cinema Impresa, la Cineteca Italiana, la Cineteca del Friuli, il Museo Nazionale del Cinema di Torino e l’AAMOD – Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico.

“Le diverse attività che l’AAMOD ha portato avanti negli ultimi anni – spiega Luca Ricciardi, membro del coordinamento AAMOD e direttore organizzativo di UnArchive –  attività volte sia al riuso creativo dei materiali cinematografici sia in ambito formativo, produttivo e promozionale (anche attraverso la realizzazione di un festival, l’UnArchive Found Footage Fest, oggi alla quarta edizione, ndr), sono state rese possibili proprio da ciò che stiamo discutendo in questa tavola rotonda. Grazie alla digitalizzazione dei materiali – continua – è possibile da un lato preservare i contenuti del nostro patrimonio audiovisivo, dall’altro renderli accessibili online e inoltre di poter riutilizzare lo stesso materiale velocemente rispetto a quando si usavano supporti analogici. La digitalizzazione, insomma, pur rimanendo un processo complesso, è ciò che garantisce le possibilità di accesso e riuso dei materiali”.

È proprio grazie a questo processo che l’AAMOD è riuscito a contribuire alla creazione di una e vera e propria “Costellazione UnArchive”, una serie di attività che hanno alla base la riutilizzazione creativa del materiale d’archivio. “Costellazione” al cui centro si posiziona il festival omonimo e che ora conta una nuova stella: “Questo incontro – continua Ricciardi – è per noi un’occasione per annunciare la nascita di Unarchive Forum, il primo evento professionale dedicato all’intera filiera del riuso creativo dei film d’archivio. Il Forum (che si svolgerà all’interno di Unarchive tra il 27 e il 29 maggio all’Orto Botanico di Roma) cercherà di riunire i vari “protagonisti” provenienti da tutta la filiera, dagli archivi stessi ai produttori, artisti, distributori, canali televisivi…”. 

Unarchive Forum includerà tavole rotonde, panel tecnici, presentazioni di casi studio. Al centro di questo appuntamento unico nel suo genere saranno organizzate due diverse sezioni di Pitch: Pitching the Archive (una vetrina per gli archivi e biblioteche, un ribaltamento rispetto alla prassi comune), e Project Amplifier (uno spazio di approfondimento, visione e relazione dedicato a progetti di film di riuso creativo). “Si tratta del primo evento dedicato a livello internazionale – conclude Luca Ricciardi – un luogo dove le due anime del film d’archivio (conservatori e riutilizzatori) si possono incontrare in modo strutturato”.

La quarta edizione di Unarchive Found Footage Fest si svolgerà a Roma tra il 26 e il 31 maggio. 

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