
Rimandate due volte, dal 17 al 19 gennaio e dal 19 al 23, le nomination degli Oscar 2025 sono state annunciate in un evento in diretta streaming. I gravi danni hanno influito su gran parte delle date della stagione dei premi ma, come assicurato più volte dall’Academy, ad oggi la cerimonia degli Oscar è confermata per il 2 marzo (la notte fra il 2 e il 3 marzo in Italia).
A presentare le nomination delle 23 categorie sono stati Rachel Sennott e Bowen Yang. L’Academy, anche dopo le battute dei due presentatori, ha specificato tramite un comunicato che i nomi assenti (indicati con TBD – To be defined) saranno annunciati a febbraio quando le associazioni di categoria avranno individuato le persone da candidare. Tra le categoria interessate rientra anche quella del Miglior film, in quanto i produttori da candidare devono prima essere definiti dalla Producer Guild che darà i nomi dei produttori eleggibili a febbraio. Restano comunque le candidature ai film.
Chi c’è, chi non c’è: cosa aspettarsi da questi Oscar
Non è una sorpresa, ma è comunque un traguardo impressionante per il film di Jacques Audiard: 13 nomination in tutto, compresa quella a miglior film (e quelle un po’ meno comprensibili come miglior montaggio) fanno di Emilia Pérez il lungometraggio alla guida delle candidature. Seguono poi Wicked e The Brutalist, alla pari con 10.
Colpisce la dura assenza di Disney dalle categorie del miglior film d’animazione e della miglior colonna sonora originale, così come la totale assenza di Mufasa – Il re leone, che non rientra nemmeno tra i migliori effetti visivi, a favore invece di Better Man.
Per fortuna l’Academy non si è dimenticata di Nickel Boys, il bellissimo film di RaMell Ross che purtroppo ancora qui in in Italia non ha nemmeno una distribuzione, però ancora una volta a mancare sono titoli come Civil War e The Piano Lesson. Inspiegabile, davvero, è inoltre l’assenza dei due film Luca Guadagnino. Challengers e Queer restano senza nomination.

Inaspettate, invece, le candidature di A Complete Unknown per James Mangold tra i migliori registi e Monica Barbaro tra le migliori attrici non protagoniste (dove erano attese piuttosto Margaret Qualley, Jamie Lee Curtis o Selena Gomez).
L’Italia di Vermiglio, film di Maura Delpero, non supera la prova della cinquina, così come il film sperimentale palestinese From Ground Zero, tuttavia tra i film da tifare nella categoria internazionale resta sicuramente Il seme del fico sacro del regista iraniano Rasoulof, rifugiato in Germania.
Oscar 2025: le candidature
Miglior attore non protagonista
- Yura Borisov in Anora
- Kieran Culkin in A Real Pain
- Edward Norton in A Complete Unknown
- Guy Pierce in The Brutalist
- Jeremy Strong in The Apprentice
Migliori costumi
- A Complete Unknown
- Conclave
- Il gladiatore II
- Nosferatu
- Wicked
Miglior trucco e acconciature
- A Different Man
- Emilia Pérez
- Nosferatu
- The Substance
- Wicked

Migliore colonna sonora originale
- The Brutalist – Daniel Blumberg
- Conclave – Volker Bertelmann
- Emilia Pérez – Clément Ducol e Camille
- Wicked – John Powell e Stephen Schwartz
- Il robot selvaggio – Kris Bowers
Miglior cortometraggio
- A Lien di Sam Cutler-Kreutz a Davis Cutler-Kreutz
- Anuja di Adam J. Graves e Suchitra Mattai
- I’m Not a Robot di Victoria Warmerdam e Trent
- The Last Ranger di Cindy Lee e Darwin Shaw
- The Man Who Could Not Remail Silent – di Nebojsa Slijepcevic a Danijel Pek
Miglior cortometraggio animato
- Beautiful Men di Nicolas Keppens e Brecht Van Elslande
- In the Shadow of the Cypress di Shirin Sohani e Hosseiun Molayemi
- Magic Candies di Daisuke Nishio e Takashi Washio
- Wander to Wonder di Nina Gantz e Stieniette Bosklopper
- Yuck! di Loic Espuche e Juliette Marquet
Miglior sceneggiatura non originale
- A Complete Unknown
- Conclave
- Emilia Pérez
- Nickel Boys
- Sing Sing

Miglior sceneggiatura originale
- Anora
- The Brutalist
- A Real Pain
- September 5
- The Substance
Miglior attrice non protagonista
- Monica Barbaro in A Complete Unknown
- Ariana Grande in Wicked
- Felicity Jones in The Brutalist
- Isabella Rossellini in Conclave
- Zoe Saldaña in Emilia Pérez
Miglior canzone originale
- El Mal – Emilia Pérez
- The Journey – The Six Triple Eight
- Like a Bird – Sing Sing
- Mi Camino – Emilia Pérez
- Never Too Late – Elton John: Never Too Late
Miglior documentario
- Black Box Diaries di Shiori Ito, Eric Nyari e Hanna Aqvilin
- No Other Land di Basel Adra, Rachel Szor, Hamdan Ballal e Yuval Abraham
- Porcelain War di Brendan Bellomo, Slava Leontyev, Aniela Sidorska e Paula Duprè Pesmen
- Soundtrack to A Coup d’État di Johan Grimonprez, Daan Milius e Rémy Grellety
- Sugarcane – Candidati TBD

Miglior cortometraggio documentario
- Death by Numbers
- I am Ready, Warden
- Incident
- Instruments of A Beating Heart
- The Only Girl in the Orchestra
Miglior film internazionale
- Io sono ancora qui (Brasile)
- The Girl with the Needle (Danimarca)
- Emilia Pérez (Francia)
- Il seme del fico sacro (Germania)
- Flow (Lettonia)
Miglior film d’animazione
- Flow
- Inside Out 2
- Memoir of a Snail
- Wallace e Gromit – Le piume della vendetta
- Il robot selvaggio
Miglior scenografia
- The Brutalist
- Conclave
- Dune – Part Due
- Nosferatu
- Wicked

Miglior montaggio
- Anora
- The Brutalist
- Conclave
- Emilia Pérez
- Wicked
Miglior suono
- A Complete Unknown
- Dune – Parte Due
- Emilia Pérez
- Wicked
- Il robot selvaggio
Migliori effetti speciali
- Alien: Romulus
- Better Man
- Dune – Parte Due
- Il regno del pianeta della scimmie
- Wicked
Miglior fotografia
- The Brutalist
- Dune – Parte Due
- Emilia Pérez
- Maria
- Nosferatu
Miglior attore protagonista
- Adrien Brody in The Brutalist
- Timothée Chalamet in A Complete Unknown
- Colman Domingo in Sing Sing
- Ralph Fiennes in Conclave
- Sebastian Stan in The Apprentice

Miglior attrice protagonista
- Cynthia Erivo in Wicked
- Karla Sofía Gascón in Emilia Pérez
- Mikey Madison in Anora
- Demi Moore in The Substance
- Fernanda Torres in Io sono ancora qui
Migliore regia
- Anora – Sean Baker
- The Brutalist – Brady Corbet
- A Complete Unknown – James Mangold
- Emilia Pérez – Jacques Audiard
- The Substance – Coralie Fargeat
Miglior film
- Anora di Sean Baker
- The Brutalist di Brady Corbet
- A Complete Unknown di James Mangold
- Conclave di Edward Berger
- Dune – Parte Due di Denis Villeneuve
- Emilia Pérez di Jacques Audiard
- Io sono ancora qui di Walter Salles
- Nickel Boys di RaMell Ross
- The Substance di Coralie Fargeat
- Wicked di Jon M. Chu
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