Paul Thomas Anderson, Leonardo DiCaprio e Benicio Del Toro in Una battaglia dopo l'altra. Courtesy of Warner Bros
Paul Thomas Anderson, Leonardo DiCaprio e Benicio Del Toro in Una battaglia dopo l'altra. Courtesy of Warner Bros

La 98ª cerimonia dei premi Oscar, in diretta da Los Angeles al Dolby Theatre il 15 marzo 2026, è trasmessa in diretta in Italia da Rai Uno. Per la seconda volta è stata presentata da Conan O’Brien, che ha dato inizio alla serata con un monologo pungente, che non ha risparmiato battute a Timothée Chalamet e alla sua recente figuraccia né a Ted Sarandos (amministratore delegato di Netflix) nel pieno dello scontro fra piattaforme e majors. Non è andato per il sottile neanche sull’attualità, facendo riferimento indiretto ma chiaro sia al caso Epstein che alle guerre e all’ICE. Non è passato inosservato, infatti, il momento in cui ha parlato in spagnolo per i cittadini di Los Angeles né quello in cui in cui ha ironizzato sull’Half Time Show “di riserva” di Trump contro la star internazionale Bad Bunny.

Cosa è successo durante la cerimonia degli Oscar 2026

È poi già dopo appena tre premi consegnati che va in scena la prima delle due esibizioni dal vivo: I Lied to You dal film I peccatori (Sinners), candidata anche a miglior canzone originale. Grandi applausi da parte della platea, anche perché l’esibizione ha cercato di riprodurre dal vivo lo straordinario Surreal Montage del film.

Sul palco insieme a Miles Caton, che canta e suona anche nel film, e a Raphael Saadiq che ha composto il brano abbiamo visto parte del cast, il leggendario musicista blues Buddy Guy che sempre in Sinners ha una piccola parte, Brittany Howard, Eric Gales, Bobby Rush, Shaboozey, Alice Smith e la ballerina Misty Copeland.

Emozionante – e dovuto – il lungo omaggio a Rob Reiner e Michele Singer Reiner da parte dell’amico Billy Crystal, che ha dato inizio alla tradizionale sezione in memoriam, in cui sono stati ricordati anche i “nostri” Claudia Cardinale e Giorgio Armani.

Sono state principalmente le categorie “minori” e per questo anche più libere dal giogo dell’industry – ovvero miglior cortometraggio, miglior documentario e miglior corto documentario – ad assumersi la responsabilità di trascinare la platea nel mondo reale, parlando di politiche sociali, di guerre e di libertà di parola.

È storica la vittoria di Autumn Durald Arkapaw, DOP di Sinners, prima donna della storia degli Oscar a vincere per la miglior fotografia.

I vincitori e le vincitrici sono evidenziati in grassetto.

Miglior film

Miglior regia

  • Chloé Zhao – Hamnet
  • Josh Safdie – Marty Supreme
  • Paul Thomas Anderson – Una battaglia dopo l’altra
  • Joachim Trier – Sentimental Value
  • Ryan Coogler – I peccatori

Miglior film internazionale

  • L’agente segreto
  • Un semplice incidente
  • Sentimental Value
  • Sirāt
  • La voce di Hind Rajab

Miglior sceneggiatura non originale

  • Bugonia
  • Frankenstein
  • Hamnet
  • Una battaglia dopo l’altra
  • Train Dreams

Miglior sceneggiatura originale

  • Blue Moon
  • Un semplice incidente
  • Marty Supreme
  • Sentimental Value
  • I peccatori

Miglior attore protagonista

  • Timothée Chalamet in Marty Supreme
  • Leonardo DiCaprio in Una battaglia dopo l’altra
  • Ethan Hawke in Blue Moon
  • Michael B. Jordan in I peccatori
  • Wagner Moura in L’agente segreto
Michael B. Jordan nel ruolo di Smoke e Stack. Courtesy of Warner Bros
Michael B. Jordan nel ruolo di Smoke e Stack. Courtesy of Warner Bros

Miglior attore non protagonista

  • Benicio Del Toro in Una battaglia dopo l’altra
  • Jacob Elordi in Frankenstein
  • Delroy Lindo in I peccatori
  • Sean Penn in Una battaglia dopo l’altra
  • Stellan Skarsgård in Sentimental Value

Miglior attrice protagonista

  • Jessie Buckley in Hamnet
  • Rose Byrne in If I Had Legs I’d Kick You
  • Kate Hudson in Song Sung Blue
  • Renate Reinsve in Sentimental Value
  • Emma Stone in Bugonia

Miglior attrice non protagonista

  • Elle Fanning in Sentimental Value
  • Inga Ibsdotter Lilleaas in Sentimental Value
  • Amy Madigan in Weapons
  • Wunmi Mosaku in I peccatori
  • Teyana Taylor in Una battaglia dopo l’altra

Miglior film d’animazione

  • Arco
  • Elio
  • KPop Demon Hunters
  • La piccola Amélie
  • Zootropolis 2

Miglior cortometraggio d’animazione

  • Butterfly
  • Forevergreen
  • The Girl Who Cried Pearls
    Retirement Plan
  • The Three Sisters

Miglior casting

  • Hamnet
  • Marty Supreme
  • Una battaglia dopo l’altra
  • L’agente segreto
  • I peccatori

Miglior fotografia

  • Frankenstein
  • Marty Supreme
  • Una battaglia dopo l’altra
  • Train Dreams
  • I peccatori
Wunmi Mosaku in una scena di Sinners - I peccatori. Courtesy of Proximity Media, Warner Bros
Wunmi Mosaku in una scena di Sinners – I peccatori. Courtesy of Proximity Media, Warner Bros

Miglior scenografia

  • Frankenstein
  • Hamnet
  • Marty Supreme
  • Una battaglia dopo l’altra
  • I peccatori

Migliori costumi

Miglior trucco e acconciature

  • Frankenstein
  • Kokuho
  • I peccatori
  • The Smashing Machine
  • The Ugly Stepsister

Miglior documentario

  • The Alabama Solution
  • Come See Me in the Good Light
  • Cutting through Rocks
  • Mr. Nobody against Putin
  • The Perfect Neighbor

Miglior cortometraggio documentario

  • All the Empty Rooms
  • Armed Only with a Camera: The Life and Death of Brent Renaud
  • Children No More: “Were and Are Gone
  • Perfectly a Strangeness
  • The Devil Is Busy

Miglior montaggio

  • F1
  • Marty Supreme
  • Una battaglia dopo l’altra
  • Sentimental Value
  • I peccatori

Miglior cortometraggio – Ex aequo

  • Butcher’s Stain
  • A Friend of Dorothy
  • Jane Austen’s Period Drama
  • The Singers
  • Two People Exchanging Saliva

Miglior musica per film

  • Bugonia
  • Frankenstein
  • Hamnet
  • Una battaglia dopo l’altra
  • I peccatori

Miglior canzone originale

  • “Dear Me” da Diane Warren: Relentless
  • “Golden” da KPop Demon Hunters
  • “I Lied To You” da I peccatori
  • “Sweet Dreams Of Joy” da Viva Verdi!” (Viva Verdi!)
  • “Train Dreams” da Train Dreams

Miglior suono

  • F1
  • Frankenstein
  • Una battaglia dopo l’altra
  • I peccatori
  • Sirāt

Migliori VFX

  • Avatar: Fuoco e cenere
  • F1
  • Jurassic World Rebirth
  • The Lost Bus
  • I peccatori

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