Pilato, foto di Stefania Ciocca
Pilato, foto di Stefania Ciocca

Dal 18 al 20 dicembre al Teatro degli Angeli andrà in scena “Pilato”, l’ultimo appuntamento di Bulgakov Cabaret, il progetto teatrale di Paolo Bignamini composto da quattro spettacoli tratti dalle opere dell’autore russo Michail Bulgakov. Proiettato dal presente in una Gerusalemme senza tempo, lo spettatore viene calato nel tumulto interiore di Ponzio Pilato, personaggio che attraversa l’intero romanzo di Bulgakov. Il 21 dicembre si terrà la “Maratona Bulgakov”, lo spettacolo che chiuderà la rassegna in una serata dove le quattro rappresentazioni di Bulgakov Cabaret arrivano a fondersi in un unico spettacolo che vedrà fronteggiarsi il bene e il male, il diavolo e la santità, l’amore perduto e l’amore ritrovato.

Proiettato dal presente in una Gerusalemme senza tempo, lo spettatore si ritrova ad assistere al processo di Gesù, ma non solo: si cala dentro il tumulto interiore di Pilato, nei suoi inaccettabili furori, nella croce dell’incertezza e del dubbio che sempre opprime i potenti.

Così la storia di Pilato diviene non solo la parabola umanissima di un singolo individuo, ma anche un doloroso ritratto di un uomo politico come tanti, che si ritrova, senza esserne mai davvero consapevole, interpellato dal più grande evento della storia del mondo.

Romanzo nel romanzo, teatro nel teatro, leggenda dentro la Storia, la vicenda di Pilato attraversa il romanzo di Bulgakov come un taglio verticale, una ferita permanente, una domanda su cui tutta l’opera poggia come su un pilastro segreto.

BULGAKOV CABARET

Quattro spettacoli tratti dalle opere di Michail Bulgakov che accompagnano lo spettatore nel mondo fantastico e terribile dell’autore de Il Maestro e Margherita. Un percorso fatto di adattamenti e riscritture contemporanee, un viaggio che parte dalla vocazione di scrittore di un giovane medico spedito a lavorare ai confini del mondo e si conclude con la nascita dei personaggi che popolano il suo capolavoro letterario.

Ma anche un incontro con l’oggi e con la nostra contemporaneità: dalla Russia di inizio secolo ci spostiamo progressivamente nella Milano di oggi, dove una pietosa e spiazzante versione di Satana parla direttamente al pubblico dello spettacolo teatrale che sta andando in scena in quel momento.

Orario:
Giovedì 18 dicembre 2025, ore 20.30
Venerdì 19 dicembre 2025, ore 20.30
Sabato 20 dicembre 2025, ore 20.30

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