Promising Young Woman - CREDITS: web

Rilasciato il trailer di Promising Young Woman con Carey Mulligan

Every now and then, a film comes along that ignites the conversation, holds up a mirror and jolts us awake.

Dal trailer ufficiale di Prominsing Young Woman

Ogni tanto arriva all’improvviso un film che accende la conversazione, ci pone di fronte a uno specchio e ci scuote fino a svegliarci. È con queste parole che Promising Young Woman presenta se stesso nel secondo trailer ufficiale. L’incredibile opera prima di Emerald Fennell, dopo aver conquistato la critica al Sundance e aver saltato l’uscita ad aprile 2020, arriverà forse a Natale al cinema. Segnando così anche l’entrata di Carey Mulligan nella stagione dei premi, perché senza dubbio la sua performance rientra tra le migliori dell’anno.

Secondo trailer ufficiale di Promising Young Woman

Promising Young Woman è la storia di una vendetta, cinica e spaventosa, ma dall’umorismo sorprendente. Il tema è uno dei più seri e gravi del nostro tempo, gli stupri nei campus universitari, che necessariamente si intreccia con la scia del #MeToo. Inaspettato, naturalmente, è il modo in cui questa storia vuole essere raccontata.

Cassie (Mulligan) era una promettente giovane donna, iscritta alla facoltà di medicina. Lascia improvvisamente il campus dopo aver denunciato invano una violenza subita. Il trauma la induce a cercare vendetta negli uomini apparentemente innocui, per dimostrare che tutti, potendo avere un occasione, si trasformerebbero in aggressori e predatori. Mette in piedi così un vero e proprio piano malefico, al limite forse della sanità mentale. Ma è questo che lo rende imprevedibilmente affascinante e divertente. Un dark humour magnetico e ambivalente, che attrae e respinge continuamente lo spettatore e la sua “morale”.

Qui di seguito riportiamo anche il primo trailer che, rispetto al secondo, si focalizza più sulla trama che sull’atmosfera creata dal film.

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Classe 1993, sono praticamente cresciuta tra Il Principe di Bel Air e le Gilmore Girls e, mentre sognavo di essere fresh come Will Smith, sono sempre stata più una timida Rory con il naso sempre fra i libri. La letteratura è il mio primo amore e il cinema quello eterno, ma la serialità televisiva è la mia ossessione. Con due lauree umanistiche, bistrattate da tutti ma a me molto care, ho imparato a reinterpretare i prodotti della nostra cultura e a spezzarne la centralità dominante attraverso gli strumenti forniti dai Cultural Studies.

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