Sanremo 2025
Sanremo 2025

Un’edizione abbastanza sofferta quella conclusasi sabato 15 febbraio tra fischi e delusioni. Sanremo 2025 si è rivelato uno stanco esercizio televisivo, con più di uno scivolone da parte del padrone di casa, Carlo Conti, che ci ha fatto rimpiangere più che mai Amadeus e la sua freschezza, nonostante ci facesse andare a letto veramente tardi.

Sul podio di Sanremo 2025 troviamo rispettivamente in seconda e terza posizione Lucio Corsi con Volevo essere un duro e Brunori Sas con L’albero delle noci, il vincitore della serata è stato il giovane artista genovese Olly, con la sua Balorda nostalgia.

Lucio Corsi si aggiudica anche il Premio della Critica Mia Martini, Brunori Sas invece vince il Premio Sergio Bardotti per il Miglior testo. Al netto di cantautori meritevoli finiti fuori dalla top 5 e altre furbate dalla lacrima facile (che hanno rischiato di vincere), vi diciamo quali sono le nostre 5 (+1) canzoni del cuore, con tanto di menzione speciale extra.

1. Incoscienti giovani

Achille Lauro con la sua poetica dura e disperata alla Califano ci ha riportato indietro, agli amori totali e al tempo che sembra infinito.

2. Volevo essere un duro

Lucio Corsi ha raggiunto una seconda posizione che i fan di vecchia data non si aspettavano, ma avrebbe potuto vincere grazie alla sua magia surreale e preziosa.

3. Eco

Vedere un podio al maschile non ci è piaciuto per niente. Tra le nostre preferite, dalla prima sera, c’è stata Joan Thiele, cantautrice originale, raffinata e grintosa. Ci avrebbe fatto sperare in un futuro migliore, meglio di quello raccontato da Alberto Angela a Conti.

4. Grazie ma no grazie

Perché in un’edizione in cui l’attualità è stata ben nascosta sotto al tappeto Rai, Willie Peyote ha portato un testo ironico sì, ma “presente”.

5. L’albero delle noci

Anche qui un terzo posto che non compensa lo spirito poetico e vivo di un grande cantautore come Brunori Sas che continua a plasmare un genere rendendolo ancora una volta universale. La sua dolcezza ci ha commosso.

Menzione speciale – La mia parola di Shablo feat. Gue’, Joshua e Tormento

Sonorità incastonate nel passato per un messaggio super contemporaneo. Con tanto di coro gospel per ricordarci tempi più semplici e diretti dove la musica sapeva parlare al cuore, attraverso qualsiasi voce.

Brani scelti da Silvia Pezzopane e Valeria Verbaro.

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