Santi, poeti e altri lavoratori autonomi – Francesco Lancia, Rizzoli

I personaggi illustri del passato hanno delle biografie lacunose, nelle quali è difficile discernere cosa sia vero(simile) e cosa no. Questo non è un problema per Lancia, che anzi si getta negli interstizi del possibile per ribaltarli e fornirci una versione cialtronissima (e divertente) delle vite di Cimabue, Dante, Caterina da Siena – e altri quindici italiani famosi. Santi, poeti e altri lavoratori autonomi è il libro che ti porterai in spiaggia al posto della Settimana Enigmistica, e neanche Bartezzaghi potrà biasimarti.

Ogni capitolo si apre con una pseudo-citazione, va avanti con una finta biografia e si conclude con dei falsi documenti inediti. Ma l’invenzione mantiene una fedeltà al personaggio che fa ridere per quanto è accurata: chi potrebbe attribuire a Dante una frase più azzeccata di “di Satana temetti sol che era sdrucciolo“? È difficile parlare di un libro quando ti prudono le dita dalla voglia di spoilerare le battute migliori, per godere di luce riflessa e far la figura di quella che coglie i riferimenti giusti. Quindi mi fermo subito con le citazioni e mi limito a consigliarti di leggerlo tutto, note e indice compresi, perché non puoi mai sapere dove colpirà la prossima risata.

Aneddoti inattendibili e dove leggerli (ridendone)

Ci sono dentro il gusto per il travisamento storico del Woody Allen de I manoscritti della mano morta e le rasoiate fulminanti del secondo più celebre Marx baffuto. C’è dentro anche una certa tendenza all’affondo pecoreccio gratuito, che mi sento di scusare perché non è la struttura portante della comicità del libro – e perché le trovate buone vanno alternate a quelle così così, sennò come si fa ad apprezzarne la differenza?

È il libro su cui avremmo potuto studiare se il nostro sistema educativo incentivasse l’anticlericalismo, i giochi di parole, il pensiero laterale applicato ad assurdità gratuite, le trovate puerili in generale. Ma non lo fa, quindi ci balocchiamo in simili letture nel tempo rimasto libero dalle attività utili. È uno studio da doposcuola sedizioso, un Forse non tutti sanno che… con aggiunta di turpiloquio, un petardino da ballo che scoppia in biblioteca. E mille altre similitudini che non farò perché in fondo ti voglio bene, lettorə, e mi preme che tu legga il libro più di quanto non mi prema di sembrare arguta. O forse no?

Francesco Lancia è autore e improvvisatore comico. Co-fondatore della compagnia I Bugiardini, co-ideatore e conduttore delle dirette streaming durante la quarantena Tutti a casa e Comedy Talk. Puoi averlo visto su Rai1 e sentito su Radio Deejay. Questo è il suo primo libro.

Santi, poeti e altri lavoratori autonomi è disponibile in libreria dal 22 giugno. Per acquistarlo online visita la scheda del libro su rizzoli.it.

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