
La Settimana Internazionale della Critica celebra la sua 41ª edizione confermando la propria vocazione originaria: scoprire nuovi autori, intercettare linguaggi in trasformazione e offrire uno spazio di libertà creativa al cinema del presente e del futuro.
Organizzata dal Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani (SNCCI) nell’ambito dell’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, la SIC presenterà dal 2 al 12 settembre sette opere prime in concorso e due eventi speciali in fuori concorso, tutti in anteprima mondiale. La selezione della 41ª edizione, curata dalla Delegata Generale Beatrice Fiorentino insieme alla commissione composta da Matteo Berardini, Marianna Cappi, Francesco Grieco e Marco Romagna, attraversa quattro continenti e conferma una forte attenzione ai linguaggi contemporanei, alla contaminazione tra generi e alla ricerca formale.
Dalla Colombia al Brasile, dall’India alla Cina, passando per Italia e Tunisia, la nuova selezione della Settimana Internazionale della Critica esplora il presente attraverso autori destinati a segnare il cinema di domani grazie a nuove forme di racconto. Sette esordi da quattro continenti raccontano un mondo in trasformazione, tra corpi, memoria, tecnologia e nuove forme di libertà che sfidano le convenzioni del cinema contemporaneo.
Il programma
IN CONCORSO
THE END OF TIMES
Bibiana Rojas Gómez, Juan David Cárdenas
Colombia
THE H@LLOW MAN
Kamel Laaridhi
Tunisia
LONDON
Victor Di Marco, Márcio Picoli
Brasile
METEORITE
Sebastián Múnera
Colombia
OUR SHARE OF SAND
Shalini Adnani
India, Regno Unito, Grecia
PRIMA DELLA GUERRA
Tommaso Usberti
Francia, Italia
ZOOM IN, ZOOM OUT
Dong Jie
Cina
FUORI CONCORSO
Due opere in fuori concorso apriranno e chiuderanno la SIC: si inizierà con Il grande Giaffa, opera prima di Marco Santi, noir esistenziale interpretato da Edoardo Pesce che riflette sui temi dell’identità e dell’invisibilità sociale. Chiuderà invece la manifestazione Rider, debutto alla regia della coppia formata da Roan Johnson – già dietro la macchina da presa di numerose pellicole di successo – e Davide Pavanello – in arte Dade -, un musical metropolitano che utilizza il linguaggio del rap per raccontare il lavoro precario, il desiderio di emancipazione e i conflitti della nuova Italia.
FILM DI APERTURA
IL GRANDE GIAFFA
Marco Santi
Italia
FILM DI CHIUSURA
RIDER
Roan Johnson, Davide Pavanello
Italia
SIC@SIC – Short Italian Cinema @ Settimana Internazionale della Critica
Prosegue inoltre il percorso di SIC@SIC – Short Italian Cinema @ Settimana Internazionale della Critica, giunto all’undicesima edizione e realizzato in collaborazione con Cinecittà, progetto che continua a rappresentare uno dei principali osservatori dedicati ai nuovi autori italiani del cortometraggio. L’edizione 2026 si distingue inoltre per una significativa presenza di autrici, a testimonianza del ruolo sempre più centrale che lo sguardo femminile riveste nel panorama del cortometraggio italiano contemporaneo.
Ad aprire il programma fuori concorso sarà Les Métamorphoses, au féminin di Maria Giménez Cavallo, montatrice di lunga esperienza al fianco di Abdellatif Kechiche, che firma un’opera apertamente femminista che rilegge i versi di Ovidio con gli occhi del presente, riportando alla luce la violenza contro le donne nei secoli. La chiusura sarà invece affidata a Un breve incontro di Liryc Dela Cruz, una delle voci più interessanti del nuovo cinema italiano, che gira a Genova un’opera intima e poetica sulla precarietà del mondo in cui viviamo.
La 41ª Settimana Internazionale della Critica si svolgerà al Lido di Venezia dal 2 al 12 settembre 2026 nell’ambito dell’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia.
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