
Dopo la parentesi All’s Fair, Ryan Murphy torna su Hulu con The Beauty: nuova serie thriller creata e scritta da Murphy insieme a Matthew Hodgson, disponibile in Italia su Disney+ a partire dal 22 gennaio con i primi tre episodi.
Nel cast Evan Peters, Rebecca Hall, Anthony Ramos, Jeremy Pope e Ashton Kutcher, oltre che innumerevoli guest star come Isabella Rossellini, Bella Hadid, Ben Platt, Meghan Trainor, Nicola Peltz Beckham e John Carroll Lynch.
The Beauty, cosa si è disposti a fare per la perfezione?
Il mondo della moda viene sconvolto quando una serie di top model di fama mondiale cominciano a morire misteriosamente una dopo l’altra, in diverse parti del mondo. Il caso viene affidato agli agenti dell’FBI Cooper Madsen (Evan Peters) e Jordan Bennett (Rebecca Hall), che vengono mandati in una serie di città in giro per il mondo, per approfondire la questione e tentare di scoprire che cosa realmente si nasconde dietro a queste macabre morti.
Con l’approfondirsi delle indagini, i due scoprono l’esistenza di un virus sessualmente trasmissibile che trasforma le persone comuni in essere fisicamente perfetti, ma con terribili conseguenze.
Saresti disposto a perdere tutto di te stesso per inseguire un ideale di bellezza imposto prevalentemente dalla società? È esattamente qui che si ritrova il cuore di The Beauty: una continua, infinita ed incessante rincorsa ad una perfezione estetica che, come dichiarato durante la conferenza stampa tenutasi a Roma lo scorso 19 gennaio da Ashton Kutcher, nella serie interprete proprio del miliardario che ha creato il farmaco, può spingere a mettere da parte ogni cosa, persino i propri ideali, per omologarsi al sistema.
Una concezione, continuano gli interpreti, che non è molto lontana da quello che stiamo vivendo attualmente nell’era social, dove apparenza e apparente perfezione creano una patina d’illusione su ciò che realmente conta.

Sempre in occasione della conferenza stampa, gli interpreti si sono espressi in merito alla questione della perfezione e del sacrificio nel dibattito moderno, sottolineando come sia stato essenziale per la storia e per i loro personaggi entrare all’interno di quest’ottica; come dichiarato da Rebecca Hall: «Ryan Murphy descriveva la serie, la sua storyline più estrema, ed è stato incredibile», con Evan Peters che aggiunge «la preparazione è stata anche fisica, dovuta al fatto delle numerose sequenze d’azione in cui sono coinvolto».
Per Ashton Kutcher invece è stato fondamentale confrontarsi con la vita di persone vicine al suo personaggio: «Ho alcuni amici benestanti, e quindi ho osservato i comportamenti che hanno tra di loro e ho notato cose, come un atteggiamento sbruffone e presuntuoso, o il fatto di attraversare i problemi come se non fossero tali. Questo è proprio un modo di affrontare il mondo».
L’abbandono della propria identità
All’interno di The Beauty sono due le principali linee narrative esplorate: le indagini effettuate da Cooper Madsen e da Jordan Bennett, e la diffusione del virus con conseguenze annesse. Tra le due è però la seconda che riesce a catturare di più l’attenzione di chi guarda, grazie soprattutto ai personaggi che vengono presentati in essa, uno su tutti Jeremy (interpretato da Jeremy Pope). Incel insoddisfatto della sua vita, Jeremy entra in contatto con il virus e la sua vita prende una svolta totalmente inaspettata, rimanendo involontariamente coinvolto all’interno di un piano più grande di quanto si aspetta.
La sua storia permette di comprendere appieno quelle dinamiche tossiche e impostate di una società che esclude chi è diverso e non rispetta i suoi canoni, mostrando al contempo quanto possa essere distruttivo, ma soprattutto autodistruttivo, il desiderio di farne parte per forza e nonostante tutto, abbandonando l’essenza della propria identità. Come dichiarato dallo stesso Pope, è sicuramente questo l’aspetto più interessante e più indagato nella sceneggiatura da Ryan Murphy, sottolineando come e quanto sia essenziale saper mantenere la mente aperta per una storia in continua evoluzione e sviluppo.

Perché guardare The Beauty
Dalle atmosfere thriller, splatter e leggermente horror, che per numerosi versi ricordano le dinamiche di American Horror Story, The Beauty convince già dai suoi primi tre episodi, grazie ad una consolidata idea di base. Le due narrazioni funzionano e riescono ad incastrarsi efficacemente pur non surclassandosi, soprattutto grazie al lavoro di un cast corale che convince, tra i quali spiccano Evan Peters nel ruolo dell’agente dell’FBI Cooper Madsen, e Jeremy Pope.
Composta da un totale di 11 episodi, The Beauty è disponibile su Disney+ con i primi tre, mentre i restanti sette avranno consueta cadenza settimanale.
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