The Passenger - Spazio. Credits: Iperborea
The Passenger - Spazio. Credits: Iperborea

Non nascondiamo di certo il nostro amore per la collana The Passenger di Iperborea! Avevamo parlato di recente del volume dedicato a Roma e adesso, tra le nuove uscite della casa editrice ci colpisce in particolare quella dedicata allo Spazio.

Questo aprile 2021, infatti, segna l’importante anniversario del primo uomo in orbita, Jurij Alekseevič Gagarin. Sessant’anni esatti da un giorno storico che diede anche inizio all’Era Spaziale durante la Guerra Fredda.

Dal 1961 dei primi successi sovietici si arrivò all’allunaggio del 1969. E dal 1969 al 1972 ben dodici uomini misero piede sulla Luna, poi più nessuno. Per decenni quella ricerca affannosa del sapere e del potere si è bruscamente interrotta, riprendendo il suo corso solo negli ultimi tempi. Questa volta, però, sono i privati a portarla avanti (prima fra tutti Elon Musk).

The Passenger allora decide di viaggiare più lontano che mai proprio per raccontare questa nuova e diversa corsa allo spazio, mossa da ragioni differenti. Diverse ambizioni (scientifiche, tecnologiche, economiche, politiche…).

Attraverso, come sempre, varie prospettive e varie penne, The Passenger – Spazio comunica questo grande cambiamento in atto nella contemporaneità.

I contributi in The Passenger – Spazio

The Passenger - Spazio (AAVV Iperborea, 2021)
The Passenger – Spazio (AAVV Iperborea, 2021)

Si parte con Jo Marchant, scrittrice e giornalista scientifica inglese, che racconta e descrive l’astrobiologia. Una nuova scienza che indaga la possibilità e le forme della vita fuori dal sistema solare. Per raccontare invece la ricerca di vita intelligente (i cosiddetti alieni), Ross Andersen, vicedirettore di The Atlantic, visita il più grande radiotelescopio del mondo (in Cina). Chi guarda un po’ più vicino è Rivka Galchen, autrice canadese-statunitense che ci guida alla scoperta di Paesi o aziende che mirano a sfruttare letteralmente la nostra Luna.

Lo scrittore olandese Frank Westerman ci riporta alla corsa allo spazio originale, quella tra Stati Uniti e Russia. Lo fa attraverso il glorioso cosmodromo di Bajkonur e il racconto del progetto della Stazione spaziale internazionale. Secondo Westerman, lo spazio è dove l’umanità proietta il meglio di sé, l’immagine che vorrebbe dare all’universo.

Non può certo mancare una riflessione sul rapporto dell’uomo con lo spazio, a cura dello scrittore e attivista ambientale islandese Andri Snær Magnason. Un momento per constatare il nostro effettivo distacco dalla natura che ci circonda, con conseguenze tragiche. Il nostro Paolo Giordano, invece, ci porta sottoterra, nel grande laboratorio scavato nel Gran Sasso dove paradossalmente si studia lo spazio. È solo lì, con la protezione di chilometri di montagna che si ha infatti la speranza di captare i neutrini, le particelle più elusive dell’universo.

Un altro pezzo d’autore è quello della pluripremiata scrittrice americana Lauren Groff, che da Cape Canaveral, mette in dubbio la positività della privatizzazione del settore tecnologico spaziale. Infine, è presente anche l’inchiesta della giornalista australiana Elmo Keep sulla start up Mars one, che prometteva un biglietto di sola andata per Marte, una delle storie più eclatanti di questa stessa privatizzazione.

In questo numero speciale, inoltre, sono presenti due playlist che accompagnano la rubrica di Giorgio Sancristoforo. La prima è sul rapporto tra spazio e musica. La seconda sui tentativi (di musicisti, filosofi o scienziati) di ascoltare le stelle. Come Maximiliano Isi, del Massachusetts Institute of Technology, che è a capo del team che ha scoperto il «suono» dei buchi neri.

Completano il volume naturalmente le consuete infografiche di Pietro Buffa e illustrazioni di Edoardo Massa. Tuttavia, diversamente dal resto della Collana, ogni articolo è accompagnato da un progetto fotografico diverso e originale. Inoltre tra un articolo e l’altro, vi imbatterete anche negli speciali consigli di Emanuele Menietti, giornalista scientifico del Post.

THE PASSENGER – SPAZIO è disponibile dal 14 aprile. Ulteriori info sul sito ufficiale Iperborea.

Continua a seguire FRAMED per leggere la recensione del volume. Siamo anche su Instagram.

1 commento

  1. […] Spazio è l’ultimo volume della collana THE PASSENGER, edito dalla casa editrice Iperborea. Otto articoli, otto prospettive fotografiche. In più vari approfondimenti e due playlist, da Brian Eno ai Pink Floyd. Disseminate tra le pagine, le illustrazioni inconfondibili di Edoardo Massa e le infografiche di Pietro Buffa. Tra un articolo e l’altro, il giornalista scientifico del Post Emanuele Menietti si diverte a segnalare i protagonisti, i pianeti, le difficoltà che potremmo incontrare con un’ipotetica partenza. […]

LASCIA UN COMMENTO

Per favore inserisci il tuo commento!
Per favore inserisci il tuo nome qui