The Trauma Show

Roma si prepara ad accogliere The Trauma Show, un nuovo format teatrale che unisce performance, racconto personale e riflessione sociale. L’evento si terrà al Teatro Garbatella dal 17 al 20 marzo 2026, con finale il 10 aprile, e metterà in palio un premio di €1.000 per il vincitore.

Il progetto

Il progetto è ideato da Francesca Nunzi ed è sviluppato in collaborazione con Maria Vittoria Casarotti Todeschini, che ne cura la direzione artistica, con il supporto di Eonica Group, sponsor dell’iniziativa. Il format invita attori e performer a trasformare storie personali e momenti di fragilità in linguaggio teatrale e condivisione con il pubblico.

L’interesse attorno al progetto è stato immediato: 1.045 attori hanno presentato la propria candidatura, un dato che racconta il forte bisogno di spazi nuovi per le giovani generazioni di artisti.

«The Trauma Show nasce proprio con l’idea di offrire una voce e uno spazio reale a tanti attori e attrici che oggi faticano a emergere», spiega la direttrice artistica Maria Vittoria Casarotti Todeschini. «Esiste una generazione di talenti che ha molto da dire ma pochi luoghi in cui potersi esprimere. Il teatro, quando torna a essere uno spazio libero e autentico, può diventare un punto di incontro tra storie personali, creatività e pubblico.»

Durante le serate gli attori selezionati porteranno in scena le proprie performance e saranno valutati da una giuria tecnica composta da casting director, registi cinematografici e teatrali, acting coach e attori.

Tra i giurati presenti:

Annamaria Sambucco, Armando Pizzuti, Flavia Toti Lombardozzi, Anna Pennella, Florinda Martucciello, Laura De Strobel, Marco Matteo Donat-Cattin e Federica Baglioni (casting director); i registi Stefano Cipani, Enrico Maria La Manna, Marco Simeoli e Marcello Cotugno; gli attori Stefano Fresi, Anna Ferraioli e Francesca Nunzi; l’acting coach Aurin Proietti e lo sceneggiatore e regista Stefano Sardo.

Tra le novità dell’edizione 2026 c’è l’idea di trasformare la serata teatrale in una vera esperienza culturale che inizia prima dello spettacolo. Ogni appuntamento sarà preceduto da un aperitivo dalle 19:30 alle 21:00 presso PULP Bistrot, il bistrot del teatro ispirato al cinema anni ’80 e ’90, pensato come spazio informale di incontro tra pubblico e artisti.

Il progetto ha inoltre ottenuto il patrocinio dell’Università per la Pace (UPEACE – ONU), a sottolineare la dimensione culturale e sociale dell’iniziativa. La serata inaugurale del 17 marzo sarà aperta da uno speech del giornalista e analista internazionale Roberto Savio.

Durante le giornate di evento gli attori candidati saranno convocati al teatro per le selezioni, mentre la sera il pubblico assisterà alle performance dei partecipanti scelti. La scenografia, realizzata con scatole di carta riciclata, riflette l’attenzione alla sostenibilità e diventa parte integrante della drammaturgia: gli oggetti contenuti nelle scatole possono trasformarsi in elementi narrativi all’interno delle performance.

A completare il calendario, venerdì 27 marzo si terrà una serata speciale presso The Cineclub a Roma, un mini-show aperto al pubblico con alcuni degli attori selezionati, pensato per ampliare la community del format in un contesto informale.

Con The Trauma Show, il teatro torna a essere un luogo di incontro e di racconto condiviso, dove il palco diventa uno spazio aperto a nuove voci.

I biglietti sono disponibili tramite la landing page collegata ai canali social ufficiali @thetraumashow.official, con opzioni standard, ridotto (Under 25 e Over 65) e formula aperitivo.

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