Toys – Giocattoli alla riscossa, Plaion Pictures
Toys – Giocattoli alla riscossa, Plaion Pictures

Arriva al cinema il 16 gennaio 2025 con Plaion Pictures Toys – Giocattoli alla riscossa, il nuovo film d’animazione firmato dagli autori di Toy Story, Joel Cohen e Alec Sokolow, e diretto da Jeremy Degruson (Bigfoot Junior, The House of Magic).

Una storia di amicizia e un inno a seguire i propri sogni, senza permettere agli altri di definirci: queste sono le vibrazioni positive che raccoglie un gioiello fatto di diverse tecniche di animazione e un’estetica accattivante, soprattutto grazie ai diversissimi (eppure complementari) protagonisti, il burattino newyorkese Don, che è stufo di recitare sempre lo stesso ruolo, e DJ Doggy Dog, un cagnolino di peluche vestito come un rapper che è sempre pronto a sfoderare rime.

La trama

Il burattino Don fa parte di una compagnia eterogenea in cui ognuno è incastrato in un ruolo predefinito (e ripetitivo) da quando il loro burattinaio non c’è più. La sua fantasia però non ha confini: immagina di essere l’eroe, di vivere avventure epiche, di spalancare le porte del teatro e vivere nel mondo illimitato di possibilità. Decide così di vestire i panni di Don Chisciotte, il nobile cavaliere della Mancia, e uscire dal teatro per inoltrarsi a Central Park.

Qui conosce DJ Doggy Dog, abbandonato e senza famiglia, che inizialmente prende come suo scudiero, ma che in poco tempo si rivelerà un grande amico. I due personaggi sono distanti in tutto, anche per i loro interessi, mentre il primo ha ambizioni gigantesche e un portamento elegante come quello di un’interprete shakespeariano, l’altro è un peluche fifone che desidera solo trovare qualcuno che gli voglia bene. I due saranno capaci di affrontare missioni di fantasia ma anche reali e pericolose, come il salvataggio dell’intera compagnia teatrale quando i piccoli attori in legno vengono rapiti.

Una grande lezione di vita in un film per tutti

La diversità è la vera ricchezza che ci unisce: Toys – Giocattoli alla riscossa riserva allo spettatore, di qualsiasi età, un viaggio nell’immaginazione più pura e la lezione sul rispetto di se stessi, sottolineando quanto sia significativo rispettare e coltivare la propria originale personalità, senza farsi incasellare dagli altri in una trama predefinita, o in un ruolo in cui sentirsi costretti a nascondere il proprio io, quello più libero e fantasioso, intraprendente e unico.

Sulla scia dell’amicizia tra giocattoli che abbiamo amato in Toy Story, ma anche in cult anni ’90 come Small Soldiers (1998), il film affronta con piacevole ironia, e grande visionarietà, argomenti fondamentali per crescere, per tornare ad innamorarsi di se stessi quando il mondo intorno detta troppe regole da seguire, nessuna incline alle nostre prospettive.

Toys – Giocattoli alla riscossa è una vera chicca, sia per la scrittura che per lo stile, riesce a riportare lo spettatore ad un modo di fare animazione che sembra vintage, ma che supera di gran lunga per qualità le ultime uscite al cinema dello scorso anno.

Il plus: il brano della colonna sonora originale The Castle / Where Is My Mind di Egil Franzen, Romain Descampe, Matthew Irons, Puggy, cover della canzone cult dei Pixies Where is my Mind.

Toys – Giocattoli alla riscossa, Plaion Pictures

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Silvia Pezzopane
Ho una passione smodata per i film in grado di cambiare la mia prospettiva, oltre ad una laurea al DAMS e un’intermittente frequentazione dei set in veste di costumista. Mi piace stare nel mezzo perché la teoria non esclude la pratica, e il cinema nella sua interezza merita un’occasione per emozionarci. Per questo credo fermamente che non abbia senso dividersi tra Il Settimo Sigillo e Dirty Dancing: tutto è danza, tutto è movimento. Amo le commedie romantiche anni ’90, il filone Queer, la poetica della cinematografia tedesca negli anni del muro. Sono attratta dalle dinamiche di genere nella narrazione, dal conflitto interiore che diventa scontro per immagini, dalle nuove frontiere scientifiche applicate all'intrattenimento. È fondamentale mostrare, e scriverne, ogni giorno come fosse una battaglia.