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Without Remorse: Stefano Sollima torna a Hollywood

Without Remorse - Amazon Original, Stefano Sollima (2021)

Tom Clancy’s Without Remorse – Stefano Sollima 2021 – Credits: Amazon Studios

Non sembra più un mistero che Without Remorse sia solo il primo passo di una lunga collaborazione di Michael B. Jordan con gli Amazon Studios. L’attore – attivo dal 1999 ma diventato molto celebre nel ruolo del villain Killmonger in Black Panthernon solo è stato il volto di Amazon nell’importante spot del Super Bowl, ma potrebbe anche tornare nelle vesti di John Clarke, personaggio inventato da Tom Clancy.

Titolo integrale del film, infatti, è Tom Clancy’s Without Remorse (Senza Rimorso), riferimento all’adattamento dall’omonimo romanzo del celebre scrittore statunitense. Così celebre da aver creato un “universo” tutto suo, noto come Ryanverse, in cui il John Clark (precedentemente presentato come John Kelly) di Michael B. Jordan è il terzo personaggio più conosciuto, dopo Jack Ryan e Sam Fisher. È inoltre protagonista dei videogiochi ideati da Clancy stesso.

Without Remorse, pubblicato nel 1993, è l’origin story del personaggio, che spiega soprattutto il cambio di nome e di identità. Non stupisce, quindi, considerando anche l’eloquente scena post credits, che gli Amazon Studios abbiano già in programma un’intera saga. E, per quel che vale, noi speriamo che venga interamente diretta dal regista che firma questo primo capitolo: il romano Stefano Sollima.

L’IMPORTANZA DELLO SGUARDO DI SOLLIMA SULL’ADATTAMENTO

Non è la prima volta che Sollima lavora a una produzione statunitense. Già nel 2018 dirige Soldado, interpretato da Benicio Del Toro e scritto da Taylor Sheridan. E proprio per questo, insieme alla fama internazionale raggiunta dalla serie TV Gomorra, lo stile di Sollima è stato ritenuto il più adatto a raccontare una storia di guerra, di vendetta ma soprattutto di azione.

Nonostante fosse un film “già scritto”, Sollima ha affidato sempre a Sheridan la versione finale della sceneggiatura, ottenendo innanzitutto un film breve e denso. Un’opera in cui non si rintraccia alcun bisogno di creare atmosfere epiche, solenni o eroiche. Sollima, d’altro canto, lavora proprio sull’immediatezza e sul realismo dell’azione. Qualcosa di particolarmente in contrasto con l’aura di grandiosità solitamente conferita a questo tipo di racconto bellico statunitense.

Michael B. Jordan e Stefano Sollima sul set di WITHOUT REMORSE Foto: ©Nadja Klier 
© 2020 Paramount Pictures
Michael B. Jordan e Stefano Sollima sul set di WITHOUT REMORSE Foto: ©Nadja Klier
© 2020 Paramount Pictures

L’estraneità del regista da certi pesanti e stantii meccanismi di narrazione militare negli USA permette innanzitutto di vedere il protagonista per quel che realmente è. Non un eroe ma una macchina da guerra che, come anticipato dal titolo, non prova alcun rimorso nell’uccidere. Un uomo sì distrutto dal dolore per la perdita della sua famiglia, ma anche perfettamente lucido e in grado di cercare la sua vendetta, a ogni costo. Un soldato che usa il suo stesso addestramento contro il sistema che lo ha creato.

Sempre per questa stessa estraneità, forse, a Sollima non interessava raccontare una storia ambientata nel periodo della guerra in Vietnam, come è il romanzo originale. Quello è infatti un trauma irrisolto già ampiamente raccontato da grandi film dell’epoca. Da qui, allora, la scelta di traslare tutto al presente: all’Isis, alla Siria e a una “nuova” Guerra Fredda.

Nel nuovo adattamento firmato sempre dallo sceneggiatore Sheridan, inoltre, colpisce positivamente la scelta di inserire il personaggio del Tenente Comandante Karen Green (Jodie Turner-Smith, che ha debuttato in Queen & Slim nel 2019 accanto al neo premio Oscar Daniel Kaluuya). Green è infatti un’alta carica militare senza nessun legame romantico o sessuale con il protagonista. E l’attrice che la interpreta è una dark-skinned black woman: una dichiarazione silenziosa ma molto potente. Non ha cioè bisogno di ulteriori giustificazioni, di “motivi” per spiegare la sua presenza e la sua identità, quindi contemporaneamente funge da monito, per creare in futuro ruoli più inclusivi per le donne.

MICHEAL B. JORDAN, PROTAGONISTA E PRODUTTORE, RIDIMENSIONATO DA SOLLIMA

Agli appassionati della saga non sarà sfuggito che nelle due rappresentazioni cinematografiche precedenti John Kelly/Clark è interpretato dal Willem Dafoe (1994) e Liev Schreiber (2002). E anche per questo progetto la prima scelta della Paramount era stata un uomo bianco, Tom Hardy. Prima che qualcuno si azzardi a parlare di politicamente corretto, allora, la ragione è da rintracciare esclusivamente nella produzione. Accanto alla Paramount, infatti, è subentrato lo stesso Michael B. Jordan che, dopo il successo di Black Panther e di Creed, ha fatto il grande passo in produzione.

Without Remorse © 2020 Paramount Pictures/Amazon Studios
Without Remorse © 2020 Paramount Pictures/Amazon Studios

La saga su John Clark rappresenta il suo “progetto nel cassetto”, in cui investe anche in qualità di protagonista. È stata anche sua la decisione finale di scegliere Sollima come regista, anche se forse gli si è ritorta persino contro. In un’opera in cui Jordan cerca infatti di ergersi al di sopra di tutto, anche per ricercare l’attenzione di Hollywood, la regia di Sollima lo ridimensiona continuamente, diventando la vera (e sola) attrazione del film.

Il rischio, in casi come questo, è sempre quello di fare la fine della pedina nelle mani del divo hollywoodiano in cerca dell’Oscar. Come accadde a Muccino con Will Smith e come tenta di fare invano Jordan. Sollima, invece, trova l’equilibrio tra il suo stile personale, la rilevanza mediatica del suo protagonista e il controllo della narrazione stessa. Da qui nasce un actionthriller interessante, in grado appassionare soprattutto grazie al modo in cui è messo in scena. Grazie alla tensione che è in grado di creare, attraverso silenzi, penombre e non detti, prima ancora che tutto esploda nel vero e proprio combattimento.

Per essere un ottimo film, semplicemente, avrebbe avuto bisogno di un attore migliore nel ruolo principale. Qualcuno senza la smania di un posto d’onore a Hollywood, perché è ciò che sembra ricercare davvero Jordan con il progetto della saga. Sollima, in ogni caso, ha dato il meglio possibile, senza snaturarsi ma anche senza allontanarsi eccessivamente dalle richieste della produzione. È comunque già un motivo sufficiente per guardare Without Remorse su Amazon Prime Video.

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Tag:, , , , , Last modified: 3 Maggio 2021
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