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Sandra Bullock protagonista del film The Lost City of D

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Sandra Bullock torna al cinema con un film fantastico-romantico, forse al suo fianco Ryan Reynolds

In parte d’accordo con Raj Koothrappali di Big Bang Theory, ammetto che spesso basti la presenza di Sandra Bullock perché un film sia da vedere. Ma sempre parafrasando l’astrofisico indiano della famosa comedy, a volte non è bastato a salvare pellicole come Miss Congeniality 2.

Tra alti e bassi in una carriera iniziata verso la fine degli anni ’80, prolifica nei ’90 e super rilanciata negli anni ’00, provo a far finta che gli insuccessi siano stati solo uno scivolone e mi copro un po’ gli occhi per quanto riguarda il prossimo progetto.

Non è facile parlare di Sandra Bullock, pensando a lei mi vengono subito in mente le commedia romantiche accatastate in libreria e tutte rigorosamente in VHS, tipo Un amore tutto suo, apoteosi del romanticismo anni ’90 dove le cose più belle accadono la notte di Natale.

Eppure ha recitato in molti film drammatici, tanto per citarne uno Gravity, di Alfonso Cuarón (2013), e andando a scavare The Net (di Irwin Winkler, 1995) uno dei primi film a parlare di furto d’identità online.

Sandra Bullock in Gravity – CREDITS: web

The Lost City of D

Stando alle dichiarazioni su Deadline Sandra Bullock sarà protagonista e produttrice (in collaborazione con Paramount) del film The Lost City of D, con la regia di Adam e Aaron Nee, e la sceneggiatura firmata da Dana Fox, la quale ha sviluppato un’idea di Seth Gordon. Entrambi gli scrittori sono conosciuti per aver lavorato a commedie romantiche, alcune meno brillanti di altre.

Il film tratterà la storia di una scrittrice che, scoprendo la vera esistenza di una città descritta nei suoi libri, inizierà a cercarla come un’avventuriera. Tra action e romance si vocifera che il protagonista maschile a fianco dell’eroina potrebbe essere Ryan Reynolds. La coppia ha già recitato insieme nel 2009 per The Proposal.

Non so se questo nuovo progetto si avvicinerà più alla comicità di The Heat (di Paul Feig, 2013) o alla pacata battaglia femminile in Ocean’s 8 (di Gary Ross, 2018), fatto sta che lo vedrò a prescindere, cedendo ad una debolezza imprescindibile, che mi porta ad adorarla.

Per avere ulteriori aggiornamenti sul film e su una lunga e discutibile lista di attrici cult delle storie romantiche più famose degli anni ’90, continuate a seguirci su FRAMED.

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Tag:, , , , , Last modified: 2 Febbraio 2021
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