Silvia Pezzopane

Ho una passione smodata per i film in grado di cambiare la mia prospettiva, oltre ad una laurea al DAMS e un’intermittente frequentazione dei set in veste di costumista. Mi piace stare nel mezzo perché la teoria non esclude la pratica, e il cinema nella sua interezza merita un’occasione per emozionarci. Per questo credo fermamente che non abbia senso dividersi tra Il Settimo Sigillo e Dirty Dancing: tutto è danza, tutto è movimento. Amo le commedie romantiche anni ’90, il filone Queer, la poetica della cinematografia tedesca negli anni del muro. Sono attratta dalle dinamiche di genere nella narrazione, dal conflitto interiore che diventa scontro per immagini, dalle nuove frontiere scientifiche applicate all'intrattenimento. È fondamentale mostrare, e scriverne, ogni giorno come fosse una battaglia.

Oltre il racconto ufficiale: Steve Della Casa su Juso per ferie e la storia orale del cinema italiano

Steve Della Casa ci racconta come è stato realizzato il documentario Juso per ferie, un ritratto sfacciatamente sincero

Giornate degli Autori 2026: i premi ufficiali

Annunciati i vincitori dei premi delle Giornate degli Autori: il GdA Director’s Award, l’Europa Cinemas Label e il Premio del Pubblico

Wild Horse Nine: John Malkovich e Sam Rockwell in una storia di lealtà e redenzione – Recensione

Martin McDonagh si conferma come uno dei registi tra i più attenti alla scrittura dei suoi film: Wild Horse Nine ne è un esempio lampante

Nessun dolore: un presente sospeso che non riesce a farsi realtà – Recensione

Il film di Gianni Amelio, con Alessandro Borghi e Valeria Golino, è stato presentato fuori concorso a Venezia 83

“Volevo mostrare cosa significa resistere di fronte all’abisso” – Intervista a Samuele Rossi

Se venisse anche l'inferno, di Samuele Rossi, viene presentato come Evento Speciale alle Giornate degli Autori, qui l'intervista al regista

L’Estranea diretto da Paolo Strippoli: ritratto di famiglia e del male che la abita – Recensione

Che Paolo Strippoli portasse con sé una promessa l'abbiamo capito subito, ma con L'Estranea consolida la forma della sua poetica

Nicola Sorcinelli: “L’obiettivo è provare a raccontare le vite degli esseri umani oltre i numeri” – Intervista

Nicola Sorcinelli ci parla del suo film Balcanica: "L'obiettivo è provare a raccontare le vite degli esseri umani oltre i numeri"

Balcanica di Nicola Sorcinelli, il limbo di un padre e un figlio e la musica negata – Recensione

Nicola Sorcinelli presenta alle Giornate degli Autori il suo primo lungometraggio, Balcanica, in cui fissa il potere di un incontro

Silvia Pezzopane

Ho una passione smodata per i film in grado di cambiare la mia prospettiva, oltre ad una laurea al DAMS e un’intermittente frequentazione dei set in veste di costumista. Mi piace stare nel mezzo perché la teoria non esclude la pratica, e il cinema nella sua interezza merita un’occasione per emozionarci. Per questo credo fermamente che non abbia senso dividersi tra Il Settimo Sigillo e Dirty Dancing: tutto è danza, tutto è movimento. Amo le commedie romantiche anni ’90, il filone Queer, la poetica della cinematografia tedesca negli anni del muro. Sono attratta dalle dinamiche di genere nella narrazione, dal conflitto interiore che diventa scontro per immagini, dalle nuove frontiere scientifiche applicate all'intrattenimento. È fondamentale mostrare, e scriverne, ogni giorno come fosse una battaglia.