The Craft: Legacy - Credits: web

Una settimana difficile per il cinema

Sappiamo bene che la priorità in questo momento è la salute pubblica, ma proprio perché eravamo già tornati in sala in piena sicurezza, non possiamo che essere amareggiati per la chiusura dei cinema e dei luoghi di cultura. Non smetteremo mai di ripetere che il cinema non è solo passatempo. È lavoro, per migliaia di persone. È essenza della nostra stessa quotidianità, del modo in cui raccontiamo il nostro mondo.

Questa settimana, a partire da giovedì 29 ottobre, sarebbe stata la settimana convenzionalmente dedicata alle maggiori uscite horror e thriller, in vista della notte di Halloween. Abbiamo deciso di parlare ugualmente dei film che avremmo visto in sala, sperando che si trovi un modo per vederli ugualmente e sostenere il cinema nel nostro Paese.

Il rito delle streghe (The Craft: Legacy)

Iniziamo con un atteso sequel. Il rito delle streghe (The Craft: Legacy) è infatti una nuova avventura ispirata al film Giovani Streghe (The Craft) del 1996. Diretto da Zoe Lister-Jones e prodotto da Jason Blum, della celebre casa di produzione horror Blumhouse riporta sullo schermo quattro adolescenti in un horror soprannaturale. L’amicizia e la scoperta delle arti magiche sono lo strumento attraverso cui le protagoniste costruiscono la forza e l’indipendenza delle loro identità. Con ogni probabilità lo vedremo direttamente su Amazon Prime Video.

The Turning – La casa del Male

La geniale regista di videoclip Floria Sigismondi, dopo aver lavorato con grandi e vari artisti, da Marilyn Manson a Katy Perry, ritorna al lungometraggio. The Turning – La casa del Male è un adattamento della storia di fantasmi Il giro di vite di Henry James (1898), la stessa antologia da cui è tratta la serie horror The Haunting su Netflix. È un film in cantiere dal 2016, da un’idea di Steven Spielberg, oggi produttore esecutivo. Nel cast ricordiamo in particolare la (ormai ex) baby star Finn Wolfhard, Mike di Stranger Things. La trama ruota intorno a una serie di avvenimenti sempre più angoscianti all’interno della casa in cui Kate (Mackenzie Davis) fa da governante e tata alla piccola Flora e all’inquietante fratello Miles (Wolfhard).

Finn Wolfhard, The Turning - La casa del Male - Credits: web
Finn Wolfhard, The Turning – La casa del Male – Credits: web

Possession – L’appartamento del diavolo

Non sarebbe Halloween senza un horror che parla di demoni. Possession – L’appartamento del diavolo è un film spagnolo, diretto da Albert Pintó e Phil Grabsky. Le vicende sono ambientante nella Madrid del 1976, poco dopo la morte di Francisco Franco e la fine del regime. È la storia di una famiglia che si trasferisce nella capitale nella speranza di trovare una cura per il nonno malato. Tutto sembra andare per il meglio, a partire dall’appartamento in centro trovato con facilità, ma presto la famiglia si accorge che qualcosa non va. In casa c’è una presenza malvagia, pronta a difendere la casa in cui si nasconde da anni.

Possession - L'appartamento del diavolo - Credits: web
Possession – L’appartamento del diavolo – Credits: web

100% lupo

Un’adorabile tendenza degli ultimi anni è quella di creare contenuti a tema Halloween (horror mostri e fantasmi) anche per bambini, attraverso i film di animazione. Quest’anno avremmo visto per esempio 100% lupo, cartone animato di Alexs Stadermann, incentrato sulla figura dei lupi mannari. Orgoglioso della sua stirpe e della sua eredità Freddy Lupin è il protagonista, adolescente in attesa della sua trasformazione. Solo che qualcosa va storto e il percorso di crescita e maturazione riserva più di una sorpresa.

100% lupo - Credits: web
100% lupo – Credits: web

Nell’attesa di nuove disposizioni, a partire dal 24 novembre, noi non smetteremo comunque di parlare di cinema e di sostenere il cinema. Continuate a seguire FRAMED anche su Facebook e Instagram.

Classe 1993, sono praticamente cresciuta tra Il Principe di Bel Air e le Gilmore Girls e, mentre sognavo di essere fresh come Will Smith, sono sempre stata più una timida Rory con il naso sempre fra i libri. La letteratura è il mio primo amore e il cinema quello eterno, ma la serialità televisiva è la mia ossessione. Con due lauree umanistiche, bistrattate da tutti ma a me molto care, ho imparato a reinterpretare i prodotti della nostra cultura e a spezzarne la centralità dominante attraverso gli strumenti forniti dai Cultural Studies.

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