Valeria Verbaro

Classe 1993, sono praticamente cresciuta tra Il Principe di Bel Air e le Gilmore Girls e, mentre sognavo di essere fresh come Will Smith, sono sempre stata più una timida Rory con il naso sempre fra i libri. La letteratura è il mio primo amore e il cinema quello eterno, ma la serialità televisiva è la mia ossessione. Con due lauree umanistiche, bistrattate da tutti ma a me molto care, ho imparato a reinterpretare i prodotti della nostra cultura e a spezzarne la centralità dominante attraverso gli strumenti forniti dai Cultural Studies.

ESTIU 1993 – ESTATE 1993 di Carla Simón (2017)

Un perdita traumatica arrivata troppo presto, una nuova vita da ricominciare, per Frida, a sei anni: "Estiu 1993"

She Said | La storia del caso Weinstein ha tutto, tranne l’anima

Un articolo del New York Times espone per la prima volta gli abusi di Harvey Weinstein, il resto è storia: "She Said"

Jonathan Majors prima del MCU: The Last Black Man in San Francisco

Prima che diventi solo Kang il Conquistatore della Marvel, scoprite Jonathan Majors nel film The Last Black Man in San Francisco

Una relazione per un’Accademia | La lacerazione fra umano e animale nell’adattamento di Kafka all’Argot

Tommaso Ragno nei panni di Pietro il Rosso, scimpanzé che nel testo di Kafka è obbligato a presentare la relazione per un’accademia.

Marcel the Shell with the Shoes On e il desiderio di guardare il mondo come i bambini

Una piccola conchiglia di due centimetri, con le scarpe e un occhio solo, vi conquisterà: "Marcel the Shell with the Shoes on"

Caleidoscopio, cosa funziona e cosa si inceppa nella serie-esperimento Netflix

La serie Netflix da guardare in ordine casuale: un gioco riuscito a metà

Lukas Dhont splendeva già da “Girl” (2018)

L'esordio straordinario di Lukas Dhont: Girl, presentato al Festival di Cannes nel 2018

L’età d’oro di Timothée Chalamet

Ripercorriamo il sorprendente periodo d'oro dell'attore e la definitiva consacrazione nello star system

Valeria Verbaro

Classe 1993, sono praticamente cresciuta tra Il Principe di Bel Air e le Gilmore Girls e, mentre sognavo di essere fresh come Will Smith, sono sempre stata più una timida Rory con il naso sempre fra i libri. La letteratura è il mio primo amore e il cinema quello eterno, ma la serialità televisiva è la mia ossessione. Con due lauree umanistiche, bistrattate da tutti ma a me molto care, ho imparato a reinterpretare i prodotti della nostra cultura e a spezzarne la centralità dominante attraverso gli strumenti forniti dai Cultural Studies.