Cassandra Enriquez

Classe 1993, diplomata in Sceneggiatura presso la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano. Il mio imprinting col cinema è avvenuto all’età di dieci anni, facendo zapping alla TV e capitando casualmente sulla versione estesa de La Compagnia dell’Anello. Tutto ciò che è capitato dopo è in qualche modo legato a quella sera di zapping: il desiderio di lavorare col cinema, la voglia di imparare le lingue (dopo tutto Tolkien era un linguista), la smania di viaggiare, la passione per le belle storie… Sono affascinata da tutto ciò che riguarda l’arte dello storytelling e il mio sogno più grande è quello di vivere la mia vita dividendomi tra una bozza di Final Draft e una manciata di biglietti aerei di sola andata.

Holy Slut: una storia di violenza e trascendenza

Recensione di "Holy Slut", vincitore del premio come Miglior Documentario del XIX Festival internazionale di cortometraggi In The Palace

IN THE PALACE: UNA CRONACA DELL’EDIZIONE 2022

Si è conclusa ieri sera la diciannovesima edizione del festival di cortometraggi internazionale In The Palace

La Canzone di Achille: gli archetipi del mito

"La canzone di Achille" attraverso gli archetipi a lungo teorizzati da Jung e poi ripresi da Vogler negli studi sulla struttura del mito.

La casa di carta – La fine di una fiaba contemporanea

La casa di carta giunge al termine ma "il sogno non è finito": una riflessione su ciò che la serie ha rappresentato negli anni.

Mother! di Darren Aronofsky – La deriva di una relazione distruttiva

Darren Aronofsky è da sempre uno dei miei registi preferiti, più o meno da quando, all’età di 14 anni, vidi per la prima volta Requiem for a Dream, spinta più che altro...

Cassandra Enriquez

Classe 1993, diplomata in Sceneggiatura presso la Civica Scuola di Cinema Luchino Visconti di Milano. Il mio imprinting col cinema è avvenuto all’età di dieci anni, facendo zapping alla TV e capitando casualmente sulla versione estesa de La Compagnia dell’Anello. Tutto ciò che è capitato dopo è in qualche modo legato a quella sera di zapping: il desiderio di lavorare col cinema, la voglia di imparare le lingue (dopo tutto Tolkien era un linguista), la smania di viaggiare, la passione per le belle storie… Sono affascinata da tutto ciò che riguarda l’arte dello storytelling e il mio sogno più grande è quello di vivere la mia vita dividendomi tra una bozza di Final Draft e una manciata di biglietti aerei di sola andata.