Francesco Gianfelici

Classe 1999, e perennemente alla ricerca di storie. Mi muovo dalla musica al cinema, dal fumetto alla pittura, dalla letteratura al teatro. Nessun pregiudizio, nessun genere; le cose o piacciono o non piacciono, ma l’importante è farle. Da che sognavo di fare il regista sono finito invischiato in Lettere Moderne. Appartengo alla stirpe di quelli che scrivono sui taccuini, di quelli che si riempiono di idee in ogni momento e non vedono l’ora di scriverle, di quelli che sono ricettivi ad ogni nome che non conoscono e studiano, cercano, e non smettono di sognare.

Gli Spietati: elegia di un mondo demitizzato

"Gli Spietati" è la storia di due vendette: il 3 agosto 1992 il film di, e con, Clint Eastwood usciva in sala.

Corvo Rosso, non avrai il mio scalpo! | La neve che copre l’ascia di guerra

"Corvo rosso non avrai il mio scalpo!" compie 50 anni: un western intimo, alla ricerca di un rifugio in terre straniere.

Porco Rosso: la libertà e il volo secondo Miyazaki

"Porco Rosso" di Hayao Miyazaki usciva il 18 luglio del 1992: secondo il regista, il suo film più personale e rivelatore.

Tron: una storia di computer e progresso

Era il 1982, 40 anni fa, e "Tron" usciva al cinema: un film destinato a fare la storia degli effetti speciali

La Cosa: come un remake surclassa l’originale

Fantascienza e orrore. La già consolidata coppia Kurt Russell e John Carpenter. 40 anni fa, usciva La cosa (The Thing).

The Ruling Class (La classe dirigente) compie 50 anni

"The Ruling Class", titolo italiano "La Classe Dirigente", commedia nera britannica, compie quest'anno 50 anni.

Rainer Werner Fassbinder | Un ricordo attraverso tre opere

Ci lasciava quarant’anni fa Rainer Werner Fassbinder. Qui tre sue opere da recuperare o riguardare per ricordarlo insieme a noi.

Lo chiamavano Trinità… in versione restaurata | Come il pugno rimpiazzò la pistola

Arriva la versione restaurata di "Lo Chiamavano Trinità" (1970), con il grande duo del cinema italiano, Bud Spencer e Terence Hill.

Francesco Gianfelici

Classe 1999, e perennemente alla ricerca di storie. Mi muovo dalla musica al cinema, dal fumetto alla pittura, dalla letteratura al teatro. Nessun pregiudizio, nessun genere; le cose o piacciono o non piacciono, ma l’importante è farle. Da che sognavo di fare il regista sono finito invischiato in Lettere Moderne. Appartengo alla stirpe di quelli che scrivono sui taccuini, di quelli che si riempiono di idee in ogni momento e non vedono l’ora di scriverle, di quelli che sono ricettivi ad ogni nome che non conoscono e studiano, cercano, e non smettono di sognare.