Giulia Nino

Classe 1996, cresce basando la sua cultura su tre saldi pilastri: il pop, i Simpson e tutto ciò è accaduto a cavallo tra gli anni ’90 e 2000. Nel frattempo si innamora del cinema, passando dal discuterne sui forum negli anni dell’adolescenza al creare un blog per occupare quanto più spazio possibile con le proprie opinioni. Laureata in Giurisprudenza (non si sa come o perché), risiede a Roma, si interessa di letteratura e moda, produce un podcast in cui parla di amore e, nel frattempo, sogna di vivere in un film di Wes Anderson.

Conclave, tra fede e politica: una delle sorprese della stagione dei premi

Perché non perdere il film di Edward Berger con Ralph Fiennes, Stanley Tucci e Isabella Rossellini, al cinema dal 19 dicembre

Better Man – Il ritorno di Robbie Williams

Poliedrico, attaccabrighe e molto altro ancora: Robbie Williams viene raccontato sul grande schermo attraverso il biopic Better Man

Anora: il sogno irrinunciabile di un lieto fine, nonostante tutto – Recensione

Palma d'oro a Cannes 2024, il film di Sean Baker con Mikey Madison protagonista è al cinema dal 7 novembre

The Substance: e se non fosse un film così perfetto?

The Substance promette di essere una versione satirica del body horror ma lascia con qualche perplessità e non convince totalmente

The Crow – Il Corvo: ne avevamo davvero bisogno?

Il cult del 1994 svanisce nel film di Rupert Sanders. Forse Hollywood ha perso la sua spinta creativa. O forse ci sono alcuni film che non ripetono mai due volte la stessa magia

MaXXXine: l’America sporca, brutta e cattiva contro il sogno dorato di Hollywood

MaXXXine, il terzo capitolo della saga X di Ti West, è un loop infinito di violenza, solitudine, rancore, sesso e sangue

The Fall Guy – La Kenergy approda nell’action movie

Il nuovo film di David Leitch è il sogno lucido di un Ken che ha iniziato ad ascoltare Taylor Swift. E funziona, ovviamente: la recensione

Challengers: “Giocare a tennis è avere una relazione”

Il percorso autonomo del film di Luca Guadagnino, con Zendaya, Josh O'Connor e Mike Faist: un match mentale oltre il genere sportivo

Giulia Nino

Classe 1996, cresce basando la sua cultura su tre saldi pilastri: il pop, i Simpson e tutto ciò è accaduto a cavallo tra gli anni ’90 e 2000. Nel frattempo si innamora del cinema, passando dal discuterne sui forum negli anni dell’adolescenza al creare un blog per occupare quanto più spazio possibile con le proprie opinioni. Laureata in Giurisprudenza (non si sa come o perché), risiede a Roma, si interessa di letteratura e moda, produce un podcast in cui parla di amore e, nel frattempo, sogna di vivere in un film di Wes Anderson.