Giulia Nino

Classe 1996, cresce basando la sua cultura su tre saldi pilastri: il pop, i Simpson e tutto ciò è accaduto a cavallo tra gli anni ’90 e 2000. Nel frattempo si innamora del cinema, passando dal discuterne sui forum negli anni dell’adolescenza al creare un blog per occupare quanto più spazio possibile con le proprie opinioni. Laureata in Giurisprudenza (non si sa come o perché), risiede a Roma, si interessa di letteratura e moda, produce un podcast in cui parla di amore e, nel frattempo, sogna di vivere in un film di Wes Anderson.

Monkey Man, Dev Patel omaggia l’India e i grandi action movie nel suo debutto alla regia

Al cinema dal 4 aprile, il film prodotto da Jordan Peele è un puro film d'azione con grandi sorprese di stile

Coincidenze d’amore, un lontano ricordo di Meg Ryan

In un momento cinematografico in cui il tema del "What If" ha raggiunto un picco con Past Lives, la nuova rom-com è una caduta nel luogo comune

Tutte le donne di Sofia Coppola

Uno sguardo che conosce e non giudica, che non rivela mai del tutto l'abisso, è lo sguardo di Sofia Coppola sui suoi personaggi femminili

Argylle, La super spia – L’arte del non prendersi sul serio

Ispirato dal romanzo, da cui attinge in una sorta di struttura meta-fiction, Argylle ci porta in un travolgente mondo di agenti segreti

One Life, una storia di (non) ordinario eroismo

Ispirato alla vera storia del Kindertransport di Sir Nicholas Winton, il film di James Hawes con Anthony Hopkins ed Helena Bonham Carter, è in sala dal 21 dicembre

Saltburn: Il talento di Mr Ripley sulle note di Murder on the Dancefloor

Una sorta di Sogno di una notte di mezza estate in cui nessuno riesce a sfuggire all’incantesimo delle fate: il secondo film di Emerald Fennell

Sick of Myself: recensione del film di Kristoffer Borgli

Essere ammirati, idolatrati, riconosciuti: un obiettivo di vita comune come pseudo-valore all’interno della nostra attuale società del nord del mondo. Ma qual è il limite?

Beau ha paura (e forse non è il solo)

"Beau is afraid" di Ari Aster è un film di alti e bassi, colpi di scena e surrealismo, psiche in frantumi e cinismo. In sala dal 27 aprile

Giulia Nino

Classe 1996, cresce basando la sua cultura su tre saldi pilastri: il pop, i Simpson e tutto ciò è accaduto a cavallo tra gli anni ’90 e 2000. Nel frattempo si innamora del cinema, passando dal discuterne sui forum negli anni dell’adolescenza al creare un blog per occupare quanto più spazio possibile con le proprie opinioni. Laureata in Giurisprudenza (non si sa come o perché), risiede a Roma, si interessa di letteratura e moda, produce un podcast in cui parla di amore e, nel frattempo, sogna di vivere in un film di Wes Anderson.