Valeria Verbaro

Classe 1993, sono praticamente cresciuta tra Il Principe di Bel Air e le Gilmore Girls e, mentre sognavo di essere fresh come Will Smith, sono sempre stata più una timida Rory con il naso sempre fra i libri. La letteratura è il mio primo amore e il cinema quello eterno, ma la serialità televisiva è la mia ossessione. Con due lauree umanistiche, bistrattate da tutti ma a me molto care, ho imparato a reinterpretare i prodotti della nostra cultura e a spezzarne la centralità dominante attraverso gli strumenti forniti dai Cultural Studies.

Close | Lo sguardo delicato, deciso e poetico di Lukas Dhont

Uno stile autoriale straordinario, delicato nella forma ma brutale nella profondità dei contenuti: "Close" di Lukas Dhont

Your Christmas or Mine? | Spiritosa e intelligente la commedia natalizia Amazon

Your Christmas or Mine? è tutto ciò che si cerca in una commedia natalizia: neve, addobbi e una storia di cui innamorarsi

Heartbreak High | L’Australia prova a rispondere a Sex Education

Heartbreak High è il reboot Netflix di una celebre serie australiana di 30 anni fa, rivisitata in chiave Sex Education

Sei pezzi facili | Perfetta con Geppi Cucciari

Perfetta è il monologo di "Sei pezzi facili" di Mattia Torre interpretato da Geppi Cucciari, con la regia di Paolo Sorrentino

Les Amandiers | L’autonarrazione poetica di Valeria Bruni Tedeschi

Les Amandiers è il film di Valeria Bruni Tedeschi ispirato alla sua esperienza nella grande scuola di teatro di Nanterre, Parigi

The Crown 5: una stagione frammentata per una Corona a pezzi

La quinta stagione di "The Crown" riesce nel suo intento più difficile: rispecchiare l'alienazione Corona negli anni Novanta

Líik’ik Talokan – Ryan Coogler rende indimenticabile l’ingresso di Namor nell’MCU

Namor diventa K'uk'ulkan e si prende carico del messaggio di Black Panther anche in Wakanda Forever

Slumberland: avventura nel mondo dei sogni con Jason Momoa

“Slumberland” è l'adattamento Netflix dell'omonima striscia di fumetti del primo Novecento. Con Jason Momoa

Valeria Verbaro

Classe 1993, sono praticamente cresciuta tra Il Principe di Bel Air e le Gilmore Girls e, mentre sognavo di essere fresh come Will Smith, sono sempre stata più una timida Rory con il naso sempre fra i libri. La letteratura è il mio primo amore e il cinema quello eterno, ma la serialità televisiva è la mia ossessione. Con due lauree umanistiche, bistrattate da tutti ma a me molto care, ho imparato a reinterpretare i prodotti della nostra cultura e a spezzarne la centralità dominante attraverso gli strumenti forniti dai Cultural Studies.