Claudia (Pilar Fogliati) in Il Baracchino. Courtesy of Prime Video

Il Baracchino è stata nominata agli Annie Awards, il più prestigioso riconoscimento internazionale dedicato alla categoria. La serie animata Amazon Original è disponibile su Prime Video ed è stata creata e diretta da Nicolò Cuccì e Salvo Di Paola, scritta da Matteo Calzolaio, Nicolò Cuccì, Salvo Di Paola e Tommaso Renzoni e prodotta da Lucky Red e Megadrago, in collaborazione con Prime Video.

La candidatura arriva nella sezione Miglior Episodio Televisivo per adulti (Best TV/Media – Mature), in competizione con serie iconiche come South Park, Bob’s Burgers e accanto a progetti di scala globale come K-pop Demon Hunters di Sony Animation ed Elio di Pixar.

Un grande traguardo per tutta l’animazione e il settore audiovisivo italiano. Si tratta infatti di un primato per l’Italia: Il Baracchino è il primo progetto di serie animata a ricevere una nomination agli Annie, premio storicamente riservato a progetti celebri come i Simpsons, Futurama, Blue Eye Samurai, Rick and Morty – per citare l’animazione per adulti – o anche capolavori come Inside Out, Coco e classici tra cui Il Re Leone.

Sviluppata con il software Blender, lo stesso strumento utilizzato per il lungometraggio Flow, vincitore agli Oscar 2025, la serie torna a far parlare di sé dopo il debutto su Prime Video dello scorso giugno, con un riconoscimento su scala globale che premia l’audacia del progetto di Cuccì e Di Paola, interpretato tra gli altri anche da Pilar Fogliati, Lillo Petrolo, Frank Matano e Luca Ravenna (qui la sua intervista per Framed Magazine).

Cos’è Il Baracchino

Il Baracchino è la storia di un ex locale, un tempo riferimento di ogni aspirante comico, ma ora in rovina. Maurizio (Lillo Petrolo), il proprietario stanco e disilluso, è pronto a chiudere, ma Claudia (Pilar Fogliati) un’aspirante art-director idealista, non si arrende. Con una visione audace, organizza una serata Open Mic per rilanciare il locale, reclutando un gruppo di comici stravaganti e improbabili.

Rientra nella selezione di Framed delle migliori serie del 2025 e solo poche settimane fa, la nostra Michela Zedda la descriveva così:

«Amarezza, compromesso, lutto, imbarazzo per procura, la viralità del tormentone come metro di successo, l’attrito della vecchia guardia che si rifiuta di morire e della nuova guardia che cerca uno spazio dove definirsi, una caratterizzazione del personaggi che non rifugge la complessità – ma senza pedanteria, con ironia leggera. Il Baracchino è una miniserie animata che racconta la stand-up comedy a partire da un suo elemento cruciale: ridere e far ridere rispondono all’esigenza di superare un trauma socializzandolo. I personaggi? Un’occasione felice per far dialogare le singole personalità con quella dei performer che prestano loro la voce (Pilar Fogliati, Lillo, Salvo Di Paola, Edoardo Ferrario, Luca Ravenna, Stefano Rapone, Daniele Tinti, Michela Giraud, Yoko Yamada, Pietro Sermonti, Frank Matano). L’animazione? Dettagliatissima, creativa e piena di minuscoli (ma esilaranti) easter egg».

Se avete perso l’articolo, potete leggerlo qui.

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