Dettaglio Copertina Integrale di Reno, 1959 - Credits: Reno 1959

Da qualche tempo sono entrata nel magico mondo dei podcast e adesso non riesco più a farne a meno. In Italia stanno prendendo piede diversi podcast ma in lingua italiana non sono molti a parlare di temi legati alla comunità LGBTQ+. Per quanto riguarda la storia della comunità LGBT italiana segnalo Le Radici dell’Orgoglio, il podcast curato da Costantino della Gherardesca. Ma qui su FRAMED si parla di spettacolo, cinema e letteratura. Per questo motivo ho selezionato per i lettori e le lettrici due podcast in italiano che riguardano la letteratura e il cinema queerQueer Shelf Reno,1959.

Queer Shelf

Andrea e Giulio parlano a cadenza bisettimanale di un libro diverso tratto dallo scaffale queer della loro libreria. Partendo dai romanzi, i due speaker si soffermano sull’analisi di temi e personaggi della cultura queer. I punti di forza di questo podcast sono due: il primo è il tono informale con cui viene condotto dai due speaker, che riescono a bilanciare perfettamente le riflessioni intorno al libro a momenti di ilarità e giovialità. Il secondo invece consiste nell’intersezionalità dei temi. Già solo nei primi tre episodi vengono trattati tre argomenti diversi (omosessualità, transessualità e femminismo) che sono tre parti diverse e integrate del concetto di queerness che spesso si limita solo all’omosessualità o al lesbismo.

Queer Shelf Logo - Credits: Queer Shelf Podcast
Queer Shelf Logo – Credits: Queer Shelf Podcast

Reno, 1959

Il podcast di Federica Fabbiani sul cinema lesbico. La copertina è una rielaborazione di una scena di Cuori nel deserto di Donna Deitch, che è anche l’argomento della prima puntata del podcast. Oltre alla Fabbiani come speaker principale nelle diverse puntate si alternano diversi ospiti. Ad esempio, nella seconda puntata dedicata ad Anne Lister è stata intervistata Margherita Gambino, la traduttrice della raccolta edita dei diari della proprietaria terriera inglese [abbiamo parlato qui della serie su Anne Lister].

Ad oggi la rappresentazione mediatica del lesbismo è aumentata sugli schermi mainstream, ma non sempre questa rappresentazione rende giustizia a chi viene rappresentato sullo schermo. Federica Fabbiani ha una grande competenza in tema di rappresentazione mediatica e queerness, è autrice di diversi saggi sull’argomento e di un contributo nel volume miscellaneo Queer Gaze. Corpi, storie e generi della televisione arcobaleno (2020). Il grande pregio della Fabbiani è di riuscire a mettere al servizio di ascoltatori e ascoltatrici la sua conoscenza, fornendo spunti stimolanti e ispirazione per visioni nuove.

Reno,1959 Podcast
Copertina Integrale di Reno, 1959 – Credits: Reno, 1959

L’importanza delle voci queer

Da pochi giorni è iniziato il mese di Giugno che è celebrato ormai ovunque come il Pride Month. Si organizzano le parate, eventi culturali e rassegne cinematografiche riguardanti la comunità LGBTQ+. È dunque l’occasione giusta per ascoltare le voci spesso silenziate delle soggettività queer, che parlano di come vengono rappresentate in ambito letterario e cinematografico. E per mettersi all’ascolto, cosa c’è di meglio di un podcast?

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Nata sotto il segno dei Gemelli il che significa che in me convivono tutto e il contrario di tutto: la letteratura (dalla medievale alle contemporanea), il cinema, il teatro, le serie tv, i fumetti, l'opera, le arti visive e i programmi trash del palinsesto di Real Time. Scrivo di tutto perché «homo sum, humani nihil a me alieno puto»; con un approccio intersezionale e di genere perché credo che le prospettive di tutti e tutte hanno un valore, anche se non ci riguardano personalmente. Il curriculum vitae dice che faccio il dottorato in America, ma non è niente di serio.

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