
Che Dio ci aiuti è una delle fiction televisive più popolari del palinsesto Rai: un amalgama tra commedia, dramma e romanticismo, ambientata (inizialmente) in un convento di Modena, il suo nucleo è Suor Angela (Elena Sofia Ricci), una suora dal carattere vivace e anticonformista, con un passato difficile alle spalle. Con la sua ironia, la sua sensibilità e i suoi metodi poco convenzionali, Suor Angela cerca di aiutare chiunque incontri, accompagnando i personaggi in percorsi di crescita, perdono e riscatto.
Nel corso delle stagioni, le vicende si arricchiscono di nuovi protagonisti e ambientazioni, mantenendo al centro il valore dell’amicizia, della famiglia e delle seconde possibilità. Giunta ora alla nona stagione, la location si è spostata (a partire dall’ottava stagione) nella periferia di Roma e il timone della serie è passato a Suor Azzurra (interpretata da Francesca Chillemi), giovane religiosa a cui è stata affidata una “missione”: diventare operatrice residente di una casa-famiglia romana, la “Casa del Sorriso”.
Qui si troverà a fare i conti con realtà diverse da quelle a cui è stata abituata e a entrare in contatto con persone dalle storie complicate, primo fra tutti Lorenzo (Giovanni Scifoni, volto navigato della fiction italiana), il rigido direttore rimasto vedovo e padre di due figli, oltre alle ragazze ospiti della casa-famiglia. Nuova aggiunta della stagione sarà Sara Drago (già volto noto della versione italiana di Chiami il mio agente) che interpreterà la madre scapestrata di una delle “ospiti” della “Casa del Sorriso”.
Una nuova stagione tra fragilità e seconde possibilità
Roma Lazio In Serie è stata l’occasione per parlare della stagione in arrivo: nello spazio AuditoriumArte erano presenti Giovanni Scifoni, Sara Drago e la produttrice Sabina Marabini per Lux Vide, per la conduzione di Steve Della Casa.
«Il grande cambiamento, come per la stagione scorsa, è stato il cambio di location – racconta Sabina Marabini – abbiamo spostato la nostra serie nella periferia romana, creando delle storie ambientate non più in un convento, ma in una casa-famiglia. Avevamo la necessità, secondo l’insegnamento di Papa Francesco, di “portare” la chiesa nelle periferie: invece di rimanere chiusa nel convento questa suora (Suor Azzurra, nda) decide di vivere in una realtà piuttosto dura e con le ragazze che la abitano con le loro storie. Splendida novità di quest’anno è l’aggiunta al nostro cast di Sara Drago, che interpreta una madre più difficile della figlia, e di cui sia Azzurra che il personaggio di Giovanni (Scifoni) si prenderanno cura».
«Il personaggio di Valeria – racconta Sara Drago – arriva alla “Casa del Sorriso” con la figlia dopo anni molto difficili: sfrattata per la quarta volta da casa, ha un atteggiamento assolutamente non consapevole. È un personaggio vitale, che si inventa sempre qualcosa per tirare avanti con un atteggiamento, però, molto spesso al limite dell’adolescenziale, costringendo a volte la figlioletta a farle da mamma. Questa inversione di ruolo è forse l’aspetto più interessante del personaggio».
Parlando del personaggio di Lorenzo, new entry della stagione precedente, Giovanni Scifoni ha detto: «È un vedovo, un uomo che vive di passato: ha grandi difficoltà a vedere il presente e, soprattutto, il futuro. È il tipico personaggio che si fa “mangiare” da ciò che sarebbe potuto essere, anziché lanciarsi in ciò che potrebbe essere. Però, come succede nelle belle storie – continua – ha intorno a sé persone contrarie a lui che lo metteranno in discussione».
La nona stagione di Che Dio ci aiuti è prevista per Gennaio 2027.






