
Terzo lungometraggio di Bradley Cooper dopo A Star Is Born e Maestro, È l’ultima battuta? (Is This Thing On?) esplora le sfide delle relazioni di lunga durata. È ambientato sullo sfondo della scena della stand-up comedy newyorkese.
Arriva in streaming su Disney+ il 15 luglio.
Di cosa parla È l’ultima battuta?
Alex (Will Arnett) affronta la crisi di mezza età e un imminente divorzio, in cerca di un nuovo inizio nel mondo della stand-up comedy newyorkese, mentre Tess (Laura Dern) riflette sui sacrifici fatti per la famiglia. I due dovranno confrontarsi con la gestione condivisa dei figli, la propria identità e la possibilità che l’amore possa assumere una nuova forma.
Perché guardarlo se l’hai perso al cinema
Al suo terzo film Bradley Cooper può finalmente essere preso sul serio come regista e questo gli permette di fare un passo indietro e di non dover necessariamente ricoprire il ruolo da protagonista per vendere un prodotto. Lascia che a parlare sia il suo sguardo, deciso, su questa storia di (dis)innamoramento e si ritaglia un piccolo ruolo pienamente comico e stralunato, che funziona benissimo come controparte all’umorismo sardonico di Will Arnett, non a caso storica voce di BoJack Horseman.
E se dalle premesse, È l’ultima battuta? somiglia fin troppo a La fantastica signora Maisel, in realtà Bradley Cooper stupisce, raccontando poi tutt’altro. Mette in scena un maschile in piena trasformazione, mai prevaricatore e spesso in ascolto, che prima di tutto mette in discussione se stesso per ritrovare la felicità.
Cooper mostra un’età adulta che non è mai (e non è più) autosufficiente e conclusa, ma si nutre di crisi e cambiamenti, perché è da lì che ricomincia la scoperta di sé e dell’altro, a ogni età.
La crisi, l’amore e la rinascita: È l’ultima battuta? – Leggi qui la recensione integrale
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