
Tra una battuta di troppo nei confronti di un visibilmente annoiato Paolo Sorrentino e una serie di stanche citazioni “tutte italiane” nella conduzione, la 71esima edizione dei David di Donatello ha visto trionfare nuove consapevolezze; magari tenute nel cuore di molti da troppo tempo, e finalmente espresse, senza retoriche pesanti ma con una sincerità e una sicurezza che rimarranno più dei premi. Come le parole di Matilda De Angelis, che ha vinto come Miglior Attrice non Protagonista per Fuori, ma che soprattutto ha inaugurato la serata spezzando il finto glamour ed evidenziando l’importanza dell’eredità del cinema.
Dopo l’appello al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in molti durante la serata indossavano una spilletta significativa, con su scritto “Non c’è Italia senza Cinema”, primo tra tutti Francesco Sossai, che con il suo film Le città di pianura non solo si è portato a casa otto David, tra cui quello alla Migliore Sceneggiatura Originale insieme all’amico e collega Adriano Candiago, che si aggiudicato anche il riconoscimento per il Miglior Casting, ma ha dimostrato che fare il cinema che si vuole è ancora possibile. Noi lo sapevamo da molto tempo, ma vedere sul palco Sergio Romano vincere come Miglior Attore Protagonista per Le città di pianura è un’emozione che dimora nel sogno che i film possano ancora parlarci, come strumenti consapevoli e oggetti capaci di unire le persone.



I premi
MIGLIOR FILM
Le città di pianura – Prodotto da Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, con Rai Cinema, in collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter, per la regia di Francesco Sossai
MIGLIOR REGIA
Francesco Sossai per Le città di pianura
MIGLIOR ESORDIO ALLA REGIA
Margherita Spampinato per Gioia mia
MIGLIORE SCENEGGIATURA ORIGINALE
Francesco Sossai e Adriano Candiago per Le città di pianura
MIGLIORE SCENEGGIATURA NON ORIGINALE
Doriana Leondeff, Silvio Soldini, Lucio Ricca, Cristina Comencini, Giulia Calenda, Ilaria Macchia per Le assaggiatrici
MIGLIOR PRODUTTORE
Marta Donzelli e Gregorio Paonessa per Vivo Film, Con Rai Cinema, in Collaborazione con Philipp Kreuzer per Maze Pictures, Cecilia Trautvetter per Le città di pianura
MIGLIORE ATTRICE PROTAGONISTA
Aurora Quattrocchi per Gioia mia
MIGLIORE ATTORE PROTAGONISTA
Sergio Romano per Le città di pianura
MIGLIORE ATTRICE NON PROTAGONISTA
Matilda De Angelis per Fuori
MIGLIORE ATTORE NON PROTAGONISTA
Lino Musella per Nonostante
MIGLIOR CASTING
Adriano Candiago per Le città di pianura
MIGLIORE AUTORE DELLA FOTOGRAFIA
Paolo Carnera per La città proibita
MIGLIORE COMPOSITORE
Fabio Massimo Capogrosso per Primavera
MIGLIORE CANZONE ORIGINALE
“Ti” – Musica e testi di Marco Spigariol (in arte Krano) interpretata da Krano dal film Le città di pianura
MIGLIORE SCENOGRAFIA
Andrea Castorina, Marco Martucci per La città proibita
MIGLIORI COSTUMI
Maria Rita Barbera, Gaia Calderone per Primavera
MIGLIOR TRUCCO
Esmé Sciaroni per Le assaggiatrici
MIGLIOR ACCONCIATURA
Marta Iacoponi per Primavera
MIGLIORE MONTAGGIO
Paolo Cottignola per Le città di pianura
MIGLIOR SUONO
Presa diretta Gianluca Scarlata, Montaggio del suono Davide Favargiotti, Creazione suoni Daniele Quadroli, Mix Nadia Paone per Primavera
MIGLIORI EFFETTI VISIVI – VFX
Stefano Leoni, Andrea Lo Priore per La città proibita
MIGLIOR DOCUMENTARIO – PREMIO DAVID CECILIA MANGINI
Roberto Rossellini – Più di una vita di Ilaria de Laurentiis, Andrea Paolo Massara, Raffaele Brunetti
MIGLIOR CORTOMETRAGGIO
Everyday in Gaza di Omar Rammal
DAVID GIOVANI
Le assaggiatrici di Silvio Soldini
MIGLIOR FILM INTERNAZIONALE
One Battle After Another (Una battaglia dopo l’altra) di Paul Thomas Anderson
DAVID DELLO SPETTATORE
Buen camino di Gennaro Nunziante
DAVID ALLA CARRIERA
Gianni Amelio
DAVID SPECIALE
Bruno Bozzetto
PREMIO SPECIALE CINECITTÀ DAVID 71
Vittorio Storaro
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