
Andrà in onda su Raiuno il 23 febbraio Rosso Volante: il film diretto da Alessandro Angelini con Giorgio Pasotti che racconta delle imprese sportive di Eugenio Monti, interpretato proprio da Pasotti, pilota di bob a due ricordato come uno dei più grandi campioni italiani di sport invernali di tutti i tempi.
Il film è stato inserito nel programma dell’Olimpiade Culturale di Milano Cortina 2026, un’iniziativa pensata per ispirare il pubblico internazionale e valorizzare il patrimonio culturale e artistico, sia materiale che immateriale, del nostro Paese attraverso lo sport. Il film riflette i valori dei prossimi Giochi Invernali, creando un legame tra diverse generazioni e contribuendo ad avvicinare i più giovani alla cultura sportiva. Si è tenuta a Roma lo scorso 19 gennaio la conferenza stampa di presentazione del film, dove erano presenti Giorgio Pasotti, Denise Tantucci, il regista Alessandro Angelini e la sceneggiatrice Silvia Napolitano.
Sinossi
Eugenio Monti, campione di bob, ha 36 anni, ha vinto quasi tutto, ma gli manca l’oro olimpico ed è deciso a conquistarlo ai Giochi Olimpici invernali di Innsbruck.
Monti realizza un tempo eccezionale, ma durante la gara si accorge che il rivale Tony Nash ha perso un bullone. Senza pensarci un attimo, gli dà il suo. Un gesto di grande lealtà sportiva che permette agli inglesi di vincere l’oro, mentre l’Italia deve accontentarsi del bronzo. Per il suo eccezionale esempio di fair play, il Comitato Olimpico Internazionale premia Monti con il trofeo Pierre De Coubertin, considerato la più alta onorificenza per un atleta.
L’episodio del bullone è il punto di partenza di un racconto che ripercorre i quattro anni che portano Eugenio Monti (“Rosso Volante”, come lo soprannominerà il giornalista Gianni Brera per la sua audacia e il colore dei suoi capelli) a vincere l’agognata medaglia d’oro alle Olimpiadi di Grenoble nel 1968. Quattro anni di tenacia, cadute e speranze di un campione di grande talento che ha sempre sfidato la vita. Una storia di sport, amore, amicizia, coraggio.
Rosso Volante e il rapporto con la verità
Avendo a che fare con una storia vera, e quindi con dei personaggi realmente esistiti – alcuni dei quali, peraltro, ancora viventi – ho cercato di approcciare al film usando estrema delicatezza e assoluto rispetto verso chi quella storia l’ha vissuta in prima persona. Evitando accuratamente di creare forzature o storture, ho “modellato” la sceneggiatura sulle figure degli interpreti proprio per realizzare un equilibrio quanto più profondo tra la pagina scritta e la verità della messa in scena.
Alessandro Angelini, regista di Rosso Volante
Rosso Volante è un film che mette al centro di tutto la lealtà sportiva, raccontando di un personaggio che ha portato avanti il suo percorso di vita con grande rigore, ovvero Eugenio Monti, che fu sette volte campione del mondo nel bob e medaglia d’oro alle Olimpiadi di Grenoble del ’68. A lui è dedicata la pista olimpica di bob di Cortina d’Ampezzo dove si terranno le Olimpiadi 2026 che si apriranno il 6 febbraio. Proprio da parte degli abitanti di Cortina, c’è stato grande entusiasmo durante le riprese del film; il territorio è stato molto presente e indispensabile in una sfida produttiva che aveva l’obiettivo di ricostruire le due olimpiadi a cavallo della storia.
«È stato amore sin da subito, trovavo che la vita di Eugenio Monti fosse, sportivamente parlando, degna di essere raccontata. Lui, come altri, sono esempi belli. Sono fan delle Olimpiadi, fanno emergere sport di cui nessuno parla eppure mi commuovo ogni volta che vedo le gesta di questi sportivi; sono momenti profondamente toccanti» spiega Pasotti in conferenza stampa. Nel cast insieme a lui ci sono Andrea Pennacchi (Suburra, Berlinguer – La grande ambizione, La Rosa dell’Istria), Denise Tantucci (Io e mio fratello, Braccialetti Rossi), Stefano Scandaletti (Siccità, Don Matteo, Rocco Schiavone) e Maurizio Donadoni (L’ombra di Caravaggio, Le indagini di Lolita Lobosco).
Rosso Volante è una coproduzione RAI Fiction – Wonder Film – Wonder Project, realizzata con il contributo del Fondo per lo sviluppo dell’investimento nel cinema e nell’audiovisivo MiC, con il contributo della Regione del Veneto concesso nell’ambito del PR Veneto FESR 2021-2027, Azione 1.3.11 – Sub C e il sostegno della Fondazione Veneto Film Commission.
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