The Stars Watch From Long Ago
The Stars Watch From Long Ago

Dal 27 al 29 agosto torna a Cosenza il Laterale Film Festival, arrivato alla sua decima edizione e ormai punto di riferimento per il cinema di ricerca contemporaneo. Nella selezione ufficiale 2026, tra i 17 cortometraggi provenienti da Francia, Giappone, Italia, Norvegia, Polonia, Regno Unito, Spagna, Stati Uniti e Ungheria, c’è anche The Stars Watch From Long Ago di Stacey Steers (Stati Uniti, 2025, 24′). Realizzato insieme all’artista John Romano, il corto si è già aggiudicato il Richard Myers Best Non-Narrative Film Award durante l’Ann Arbor Film Festival.

Il lavoro di Stacey Steers, artista e regista con una laurea con lode in Belle Arti presso l’Università del Colorado e una certificazione avanzata in animazione presso lo Zagreb Film Studio, porta in una dimensione che fonde elementi surreali e fiabeschi sovrapponendo tecniche e influenze. Ne è un esempio proprio The Stars Watch From Long Ago; realizzato con moltissimi collage di carta realizzati a mano e filmati in sequenza, attinge al cinema muto e alla fantascienza, immergendosi nelle paure contemporanee, sfiorando l’onirico.

La meraviglia e la tecnica

Il visivo e il sonoro si incontrano per coinvolgere lo sguardo in un viaggio costellato da ricordi, suggestioni, protagonista di questo vagare sospeso è l’attrice del cinema muto Lillian Gish; The Stars Watch From Long Ago mette insieme immagini d’archivio tratte da film muti, frammenti di incisioni e illustrazioni del XVIII e XIX secolo. Il racconto attraversa la catastrofica emergenza climatica, gli incendi boschivi, e lo spazio personale, l’intimo sentire della protagonista. Il viaggio fisico si accorda a quello interiore, la nostalgia, la mancanza, si legano alla scoperta.

Stacey Steers lascia che il suo lavoro arrivi allo spettatore donandogli la possibilità di interpretarlo secondo le sue sensazioni, lasciando spazio all’interpretazione di ognuno, ponendo le immagini in continuo dialogo con la percezione. La musica e il sound design sono il risultato del lavoro dell’artista londinese Udit Duseja e, ad aprire la visione, compaiono i versi della poesia Rain Light, di WS Merwin.

The Stars Watch From Long Ago rappresenta un modo di comprendere la realtà inedito, che si poggia sulla ricerca artistica trovando un linguaggio stratificato, dal forte impatto, ricco di sfumature e mai univoco nel significato.

Il corto verrà proiettato questa sera, qui il programma completo.

Qui il sito ufficiale di Laterale Film Festival 2025. Continuate a seguire su FRAMED. Siamo anche su InstagramFacebook e Telegram!

Silvia Pezzopane
Ho una passione smodata per i film in grado di cambiare la mia prospettiva, oltre ad una laurea al DAMS e un’intermittente frequentazione dei set in veste di costumista. Mi piace stare nel mezzo perché la teoria non esclude la pratica, e il cinema nella sua interezza merita un’occasione per emozionarci. Per questo credo fermamente che non abbia senso dividersi tra Il Settimo Sigillo e Dirty Dancing: tutto è danza, tutto è movimento. Amo le commedie romantiche anni ’90, il filone Queer, la poetica della cinematografia tedesca negli anni del muro. Sono attratta dalle dinamiche di genere nella narrazione, dal conflitto interiore che diventa scontro per immagini, dalle nuove frontiere scientifiche applicate all'intrattenimento. È fondamentale mostrare, e scriverne, ogni giorno come fosse una battaglia.