Kena
Videogames: Kena: Bridge of Spirits

Il 2021 è stato un anno decisamente cruciale per il mondo dei videogames: alla fine del 2020 è arrivata la nuova generazione di console, la Playstation 5 e l’Xbox Series X e S. La pandemia, purtroppo, ha rallentato fortemente il commercio delle nuove console a causa della carenza di semiconduttori, componenti importantissimi per qualsiasi prodotto elettronico, insieme alla produzione di diversi videogiochi (i rinvii sono stati quasi all’ordine del giorno). La situazione però andrà gradualmente a migliorare e ci attende un interessante e ricco 2022.

Nonostante l’anno difficoltoso non si può dire che il 2021 sia stato “povero” di nuovi titoli, anzi! Abbiamo assistito al ritorno di alcuni videogiochi importanti attraverso i remake: edizioni in cui la grafica di un titolo di vecchia generazione viene totalmente rifatta secondo le nuove tecnologie, aggiungendo anche nuove meccaniche o aspetti. Ma non solo, hanno visto la luce titoli originali, interessanti e divertenti. Passiamo ai tre migliori giochi dell’anno secondo la sottoscritta.

1 – Mass Effect Legendary Edition

Si tratta del rifacimento di una saga videoludica uscita anni fa, tra il 2007 e il 2012. Mass Effect rappresenta una delle avventure sci-fi più amate nel mondo videoludico, sviluppata da Bioware e pubblicata da Microsoft Games.

I tre giochi seguono le avventure del comandante Shepard, il protagonista (uomo o donna a seconda della scelta del giocatore) dovrà affrontare peripezie, scontri e avventure in una galassia tutta da scoprire, fra conflitti politici, sociali e razziali. La nuova edizione (uscita il 14 maggio 2021) presenta i tre giochi completi, insieme anche a tutti i contenuti aggiuntivi (che in passato uscirono separatamente rispetto al titolo principale). Per i nuovi giocatori è un’occasione per sperimentare un’avventura completa, graficamente ben rifatta, per i fan di vecchia data è stato un tuffo nel passato in cui poter rivivere una delle avventure che più hanno amato.

Videogames: Mass Effect Legendary Edition

2 – Kena: Bridge of Spirits

Il gioco indipendente sviluppato e pubblicato da Ember Lab è stata un’altra grande sorpresa di questo 2021. Lo stile dell’animazione e dei paesaggi ricorda i film Pixar e i lavori di Miyazaki, in cui il legame con la natura e lo spirito è sempre stato un tema centrale. Questo videogioco regala ore di ottimo intrattenimento, fornendo anche un tasso di sfida interessante se giocato a livelli di difficoltà più alti. Vincitore del premio come miglior gioco indipendente ai The Game Awards, ha dato modo ai fan di aspettarsi lavori sempre più interessanti da Ember Lab che, nonostante le risorse limitate, ha saputo dimostrare grinta e coraggio.

Videogames: Kena: Bridge of Spirits

3 – NieR Replicant

Siamo di fronte ad un altro remake, in questo caso di un videogioco uscito nel lontano 2010, sviluppato dai Cavia e pubblicato da Square Enix. Si tratta di uno spin-off della serie Drakengard che comprendeva tre titoli, iniziata nel 2003 (su playstation 2 e 3).

Yoko Taro è stato autore di NieR Replicant (insieme a Nier Automata, uscito nel 2017). Famoso per il suo “stile” di scrittura: parte infatti dal finale e poi narra la storia al contrario (backwards scriptwriting).

L’autore ama approfondire il lato oscuro dell’umanità, il suo istinto di sopravvivenza ma anche la crudeltà. I suoi titoli sono famosi per le ambientazioni oscure, inquietanti e apocalittiche, in particolare NieR Replicant vede come protagonisti personaggi interessanti attraverso cui potremo esplorare alcuni una gamma di sentimenti umanamente primari: fratellanza, amicizia, paura e sofferenza. Inoltre è il vincitore del premio Miglior colonna sonora ai The Game Awards, un riconoscimento effettivamente ben meritato!

Videogames: NieR Replicant

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Nata a Milano il 05/05/1997, laureata in Scienze dei beni culturali e ora studentessa della magistrale in scienze storiche all’Università di Pavia. Il museo è la mia seconda casa, mastico cultura da quando sono bambina. In particolare sono appassionata di arte (principalmente arti extraeuropee), storia, videogiochi e anche un po’ di cinema. Cerco di vivere al meglio la vita culturale di Milano, senza perdermi mostre d’arte o altri eventi. Credo nell’importanza della storia come memoria, un continuo monito a non ripetere gli errori del passato, oggi spesso sottovalutata, mi occuperò di mantenerla viva attraverso la scrittura. Dai miei lavori potrete aspettarvi professionalità, qualche strambo aneddoto storico e, perché no, tante mostre d’arte!

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