ARTevere

I profili dei tetti e delle cupole in controluce, i tramonti rosa e il caldo torrido: l’estate a Roma non inizia veramente senza una passeggiata lungo il suo fiume. Nel ricco programma di eventi di quest’anno, si inserisce un’iniziativa speciale, perché nata dall’idea di un gruppo di giovanissime studentesse dell’Università La Sapienza.

ARTevere Scorre è un doppio evento di teatro, musica, danza e performing arts, realizzato all’interno del Master di primo livello in “Economia, Organizzazione e Progettazione dello Spettacolo dal Vivo e degli Eventi 2022/2023” in collaborazione con Zètema Progetto Cultura.

L’obiettivo delle 21 studentesse coinvolte è quello di promuovere e valorizzare gli artisti emergenti e offrire un luogo in cui misurarsi nell’adattamento della performance e nell’incontro con il pubblico, fra danza contemporanea, teatro dell’assurdo, live painting, slam poetry e molto altro.

L’idea e la suggestione da cui nasce ARTevere, come sugerisce il titolo stesso del doppio evento, è il rapporto con l’ambiente stesso, il fiume, l’argine e l’acqua, che farà da ospite e sfondo.

ARTevere Scorre: cosa, dove e quando

Martedì 11 luglio e giovedì 13 luglio a partire dalle ore 21.00 sulla Banchina del Tevere ad altezza Ponte Cestio, ARTevere Scorre si dividerà in due serate a ingresso gratuito, nell’ambito di Un fiume di Cinema – Incontri Lungo il Tevere e Salotto Tevere, uno spazio culturale e di intrattenimento lungo il fiume della Capitale.

Il programma dell’11 luglio:

Where are all the dead Pigeons ?
Danza contemporanea
Mareike Villnow, Lidia Zygadło, Paulina Garbauskaitė, Anna Strusi

Lavoro originale di una compagnia teatrale tutta al femminile con le artiste Mareike Villnow, Lidia Zygadło, Paulina Garbauskaité e Anna Strusi. In questa performance si mette in scena il dramma e il relativo nonsense che scaturiscono, insieme alla fragilità umana, dall’ideologia come terreno fertile per schematizzazioni mentali che spesso, se non quasi sempre, conducono l’essere umano a credere di sapere più di quanto possa per natura sopportare

Mamma mi voleva avvocato, sono diventato poeta.
Slam poetry
Eugenia Faustini, Niccolò Sgrilli

Acrobazia poetica nella quale gli artisti Eugenia Faustini e Niccolò Sgrilli, recitano i loro versi, gareggiando e mostrandovi il loro miglior profilo poetico

In buone mani
Teatro di figura – Micromanipolazione
Marta Moschini

Questo episodio di Teatro di Figura, vuole dimostrare come dal linguaggio del corpo si possa imparare a raccontare una storia umana intrecciata all’universo teatrale.

MEDA169
Musica

Il musicista MEDA169 affonda le sue radici nella vecchia scuola dei cantautori ma si esprime col linguaggio della nuova scena indie-pop e riserva per l’evento una serie di canzoni folk

La bellezza nella disgregazione
Live painting & reading
Umberto Di Passio, Ludovica Tocci, Sofia Morabito

Un mix tra Live painting e Reading realizzato a cura del fumettista Umberto Di Passio e delle attrici Ludovica Tocci e Sofia Morabito. Nella durata di venti minuti, disegno e recitazione si uniscono per parlare di una tematica universale: lo scambio generazionale che si interpone nelle dinamiche sociali, nelle famiglie e, in questo caso, in un sofferto rapporto madre-figlia.

Via Vai
Danza contemporanea
Erika Ciccone

Performance di danza contemporanea, della durata di cinque minuti. “Come un via vai l’essere incontra il cambiamento. Attraversare il tempo causa la deformazione e la distorsione corporea e la capacità di accoglierle è un atto di consapevolezza”.

Estratto di La Serra – H. Pinter
Teatro dell’assurdo
Alice Civallero, Stefano Senes

“All’interno di un istituto non ben identificato, dove l’ordine regna sovrano, cosa mai potrebbe far tremare le solide fondamenta costruite dalla direttrice Root? Nascita e morte, il binomio che governa il ciclo della vita, ma che sembra
incrinare gli equilibri della struttura, turbare gli animi della direttrice e del segretario Gibbs. Cosa si nasconde dietro? Come evolverà la vicenda che prende il via da questo assurdo e grottesco dialogo?”.

Flow
Musica
Vittorio Gervasi (sassofono), Samuele Cyma (chitarra elettrica)

Spettacolo dal vivo con la performance di musica ElectroAmbient: introspettiva, delicata e sospesa, al confine tra la musica elettronica astratta e il songwriting sperimentale.

Take a Picture
Contact acrobatico
Katarzyna Strzelec, Edvards Kurmiņš

La performance è il risultato di una ricerca sul movimento, in essa i corpi sono liberi e sperimentano nuove forme grazie all’interazione e al sostegno fisico dell’altro.

Il programma del 13 luglio:

Anche l’infinito ha una deadline?
Monologo teatrale
Claudia Tortora, Marta Selvaggio

Nato ad hoc per ARTevere Scorre da un’idea di Marta Selvaggio e Claudia Tortora, due delle studentesse del Master organizzatrici dell’evento. “Ma proprio tutto scade? Scade forse perché scorre? In tempi diversi la stessa cosa può essere cose diverse. Lo stesso oggetto che si identifica come massa d’acqua può essere in tempi diversi una differente massa d’acqua. Tutto dipende dal tempo. La vita sembra complicata e allo stesso tempo molto semplice. Forse i segreti custoditi sono quelli che tutti conoscono, stupide tragedie”.

Tutti vogliamo essere la regina
Trio teatrale
Gruppo 109: Silvia Macaluso, Caterina Bonanni, Prisca Lazzarini
Regia di Diego Gottschalk

Uno spettacolo di quindici minuti in cui si ironizza sulle difficoltà dei giovani artisti ad affermarsi nella società contemporanea.

Alunt Alma
Danza contemporanea
Marzia Turnaturi

La performance, della durata di cinque minuti, affronta la tematica dell’ego-io, e dell’accettazione di sé stessi e dell’altro come scelta consapevole.

Lorenzo Disegni
Musica
Performance musicale di Lorenzo Disegni

Estratto di La Cantatrice CalvaE. lonesco
Teatro dell’assurdo
Francesco Lai, Martina Tarasconi

Si vuole giocare qui con il significato della parola che viene distorta e sconnessa da se stessa, non più interpretata come fonte di comunicazione secolare, per dare forma all’azione che i personaggi vogliono deliberatamente compiere, prendendo in ostaggio il linguaggio e mostrando altri volti di quest’ultimo, pronti a entrare in scena, nella loro sfacciataggine e completa libertà. La performance durerà dieci minuti, ricchi di suspanse e trucida giocosità.

Una Zangola di Parole Stantie
Reading e pianoforte
Silvia Ignoto, Michele Mazzetti (pianoforte)

“Dalla loro unione artistica nasce un dialogo in cui musica, voce e letteratura entrano in relazione, contaminandosi e fortificandosi a vicenda. Suggestioni musicali e frammenti di testo accompagneranno il tentativo di celebrare l’inevitabilità di un incontro”.

Padre UBU Madre UBU – Estratto di Ubu Roi di Alfred Jarry
Teatro dell’assurdo
Francesca Cordioli, Laura Marcucci, Aurelio Mandraffino, Filippo Salvini

Si tratta di un breve viaggio nel mondo delle marionette, alle quali gli attori danno voce e corpo, andando a riplasmare una delle opere più dissacranti di inizio Novecento.

Memory
Teatro di figura e Teatro d’ombra
Emanuele Brasile, Carmen Amoroso, Giacomo Salvatori, Giuseppe Mandredelli, Sara Viglianese, Annarita Colucci

Il gruppo di artisti appena laureato all’Accademia Internazionale di Teatro di Roma, dà vita a un pezzo di Teatro di Figura che unisce elementi di manipolazione alle tecniche del Teatro d’ombra. Nella performance un insieme di immagini e metafore che provano a raccontare l’ultimo istante di vita di un essere umano.

Collage
Improvvisazione danza contemporanea
Ottavia Celli

“Un singolo particolare può cambiare ogni cosa. Quando ci si osserva allo specchio e ci si focalizza su un singolo particolare in modo quasi ossessivo questo diventa enorme e deforma per intero la visione che si ha di sé stessi. Si perde la propria identità, non si capisce più quale sia la propria forma ed essenza […]”.


 

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